“Un ragazzo e i partigiani”: l’ultimo libro di Salvo Salvi

Lo scrittore Salvo Salvi detto Salvino

La presentazione Domenica 1° Dicembre alle ore 16,30 al Berretta Rossa di Soci alla presenza del Sindaco Filippo Vagnoli

 “Un ragazzo e i partigiani” è il titolo del nuovo libro-diario di Salvo Salvi per tutti “Il Salvino”. Si tratta dell’undicesima fatica letteraria di un uomo che è considerato, a ragione, la memoria storica del paese e non solo. Intelligenza vivacissima, grande spirito critico, uomo di altri tempi ma con una mentalità moderna e capace di accogliere i cambiamenti. Salvino è tutto questo ed i suoi libri sono pagine di memorie zeppe di fatti storici, aneddoti, scorci inediti di passato. Senza questa sua passione bruciante per la scrittura – che si trasforma ogni volta in un atto d’amore – noi oggi saremmo più poveri, meno edotti su ciò che è accaduto ai nostri nonni e bisnonni nei periodi bui del fascismo e del nazismo.

Ma queste pagine, che si dipanano nel ricordo di un quasi novantenne, ci aiutano ad orientarci su un presente che soffre per rigurgiti orribili di quel passato, dove gli orrori occorsi a molte persone vengono oggi mortificati e quasi negati. Nelle pagine del diario c’è però molto altro: un racconto vivido e pulito, onesto e brillante che ci racconta lo sguardo di un tredicenne che osservava, guardandoli con quegli occhi sempre aperti sull’attualità, le figure dei partigiani dell’epoca. Non c’è esaltazione, non c’è condanna, ma solo il racconto che sgorga da cose viste, sentite, vissute sotto la pelle.

Salvino dice nell’introduzione: “..ho cercato di raccontare attraverso i ricordi, consapevole dei miei limiti ma liberato dalla “zavorra” delle ideologie” le luci e le ombre della resistenza in Casentino. Resistenza che in verità fu guerra civile”. Una promessa mantenuta dove a fare da padrone sono la chiarezza, l’onestà intellettuale, ma anche una capacità espositiva che rende la scrittura qualcosa di colloquiale e vicino a chi la accoglie.

Salvino ci ha regalato per questo Natale qualcosa di prezioso che nessuno potrà sostituire con un libro di storia: le sue memorie e quelle delle nostre popolazioni. E ancora una volta aggiunge materiale al nostro presente e qualche indicazioni per il futuro. Cerchiamo di farne buon uso.

La presentazione del libro – edito da Fruska –  sarà condotta da Francesco Maria Rossi e da Lenny Graziani. Il terzetto Salvino-Rossi-Graziani è già una garanzia di successo per questo primo giorno di Dicembre a Soci.