Una Academy da Freschi&Vangelisti per formare giovani talenti

L’INCISIONE CON IL BULINO, UN PERCORSO FORMATIVO INTERNO PER PORTARE NEL FUTURO ANTICHE TECNICHE DI LAVORAZIONE DEI METALLI

Una Academy all’interno dell’azienda che offre a ragazze e ragazzi l’opportunità di trovare una loro strada attraverso la manualità. Una costola dell’azienda che si occupa di formazione continua, dove al centro c’è la persona e la creazione di conoscenza.

E’ un percorso interno alla Freschi&Vangelisti, azienda che sta investendo nel settore della formazione, ma anche nella costruzione del futuro dell’impresa attraverso la valorizzazione delle persone e dei loro talenti.

All’interno di questo progetto l’azienda ha aperto le porte al Maestro incisore Ermanno Bontacchio che proviene dalla Val Trompia, nel bresciano. Il luogo di origine per questo aspetto è un dato importante: qui l’arte dell’incisione del ferro risale al 400 a.C quando i Celti, che vivevano in questa zona, iniziarono ad incidere le armi.

Ermanno è diventato anche il Maestro di molti ragazzi e ragazze dell’Academy interna di Freschi&Vangelisti e ha trascorso con loro 40 ore per insegnare le tecniche più raffinate di un lavoro la cui origine è antichissima e nobile e soprattutto per portare queste tecniche nel futuro.

Denise e Stefano, ai vertici dell’azienda commentano: “Un’Academy aziendale è una scuola d’impresa, dove si mettono in condivisione saperi e abilità, arti e tecniche antichissime.  E’ un luogo dove si condividono e sviluppano conoscenze, saperi diversi e raffinati, pratiche spesso in via di estinzione e idee innovative per accrescere i talenti e garantire la crescita futura dell’azienda. Crediamo che sia un modo efficace per essere unici e dare nuove opportunità ai giovani del territorio”.

Ermanno ha prima affrontato con il gruppo di giovani la progettazione del disegno su carta e sul materiale, poi le tecniche di tracciatura, le tecniche di incisioni con il bulino pneumatico (comunque a mano) e infine le ombreggiature e le sfumature.

Ermanno, classe 1965 e una storia di vita e lavoro molto interessante: “Ringrazio l’azienda per darmi questa opportunità ovvero quella di passare dei segreti, condividerli per portarli intatti nel futuro di questo mondo che ha tanto bisogno di bellezza. Un incisore è un bambino felice in mezzo ai giocattoli, vede sfumature e linee dappertutto e il bulino è la sua arma. In un periodo di guerra, questo strumento antichissimo è una rivoluzione: non si distrugge, ma si fa emergere qualcosa che può cambiare la vita. Un bravo incisore è un curioso di professione, uno sperimentatore folle, un adulto che non vuole smettere di meravigliarsi”.

L’azienda ha inserito nella Academy anche un percorso sul cesello e sullo sbalzo con il Maestro Roberto Pertichini

Denise e Stefano concludono: “La nostra è un’azienda completamente verticalizzata, dalla progettazione fino alla partenza dall’azienda dei prodotti finiti. Grazie alla academy interna, possiamo offrire di più ma soprattutto formiano giovani talenti che saranno una risorsa anche per il nostro territorio. Ragazzi e ragazze che escono dalle scuole e poi potranno apprendere arti antichi proprio all’interno della nostra realtà, per poi diventarne protagonisti”.

 

 

 

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