Una nuova cappella alla Verna: ecco il vincitore del progetto

Da Agenzia Dire.it – La prossima estate il bosco del Santuario francescano della Verna, in provincia di Arezzo, si arricchirà di una nuova cappella di preghiera. E’ arrivato infatti a compimento il percorso che ha portato alla progettazione del nuovo edificio, pensato per celebrare gli 800 anni delle Stimmate di San Francesco, che il santo di Assisi ricevette il 17 ottobre 1224 proprio sullo sperone di roccia dove oggi sorge il santuario de La Verna. La prima parte del cammino si chiude quindi oggi con la proclamazione del vincitore del concorso per architetti, bandito dal Centro studi per l’Architettura Sacra della Fondazione Lercaro di Bologna e dalla Comunità dei Frati minori del Santuario della Verna, enti promotori dell’iniziativa. Il progetto vincitore è stato realizzato da Emmanuele Bortone

Emmanuele Bortone – vincitore del concorso

e ha queste caratteristiche: è uno spazio di 30 metri quadrati, racchiuso dentro un muro di blocchi di pietra sommariamente sbozzata il quale, elevandosi, si dirada in un crescendo di vuoti attraverso i quali penetra all’interno la luce e il vento, “a manifestare in forme materiche il segno della risurrezione di Cristo a cui la cappella è dedicata”, si spiega. Oltre al vincitore, la commissione che ha valutato i progetti ha assegnato anche due menzioni speciali a Lorenzo Guzzini e Chiara Sturiale.
Il vincitore del concorso è stato premiato a Bologna, nella sede della Fondazione Lercaro. Al termine della premiazione è stata inaugurata nei locali della Galleria Lercaro di via Riva Reno 57 la mostra di tutti i progetti presentati, che rimarrà aperta fino al 19 novembre.

Dopo aver selezionato il progetto vincitore, ora inizia la fase esecutiva. È previsto prima di
tutto un confronto con la comunità dei frati de La Verna per definire i dettagli dell’idea progettuale. Dopodiché si potranno avviare le pratiche per la realizzazione vera e propria
dell’edificio, con l’avvio dei lavori entro la fine di febbraio del 2024 e il completamento dell’opera entro la fine di giugno. Al concorso hanno partecipato 29 giovani architetti (massimo 45 anni), selezionati tra coloro che si sono candidati al bando aperto tra l’1 dicembre 2022 e il 15 gennaio 2023. Non è stato però un classico concorso di idee. Prima di presentare le loro proposte, i progettisti hanno partecipato a un percorso formativo tra marzo e giugno 2023. Un laboratorio fatto di giornate di studio e visite al Santuario di La Verna e ad altre chiese e cappelle del territorio, per entrare nello spirito del progetto. Un percorso per carpire le caratteristiche fisiche e spirituali del bosco francescano, in modo da innestare al meglio in quel contesto la nuova realizzazione. Per sostenere finanziariamente l’iniziativa, che vede anche la collaborazione del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna, si è riunita una cordata di realtà imprenditoriali e culturali che hanno appoggiato di loro iniziativa il progetto. Tra loro figurano l’avvocato Luca Cordero di Montezemolo, la Famiglia Lebole-Banci, Mauro e Laura Magni, Francesco Dal Fiume e Maria Laura Palmeri. Ci sono poi la Fondazione Baracchi, la Banca di Anghiari e Stia e alcune realtà imprenditoriali dell’aretino come Sem.Ar, Chimet e TreEmme. E poi c’è Devotio, l’expo di prodotti e servizi per il mondo religioso, fiera che si tiene a Bologna ogni due anni. L’opera sarà possibile grazie al loro
contributo.

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