Sandra Baracchi e David Norcini

Sabato 23 Febbraio alle ore 21.00 a Rondine, Cittadella della Pace, si terrà Under 20, un contest canoro promosso da David Norcini, musicista casentinese e Roberta Soldani, creativa bibbienese. L’evento è incoraggiato dalla Fondazione Giuseppe e Adele Baracchi.
La gara canora avrà come protagonisti alcuni giovani provenienti della provincia di Arezzo dai 13 ai 20 anni.
Sandra Baracchi dell’omonima Fondazione commenta: “Come la diversità delle note e delle tonalità si fondono per creare un’armonia, così la diversità etnica, culturale, religiosa a Rondine si incontrano, elaborano il conflitto, con l’intento di costruire leaders di pace nei loro paesi di origine e nel mondo. Vorrei ricordare che è stata proprio l’Italia il primo Paese a firmare l’Appello che Rondine ha presentato ai 193 Stati membri delle Nazioni Unite il 10 dicembre 2018. Questo contest è speciale perché propone attraverso le note e la musica questo grande progetto di pace tra i popoli”.
La serata di sabato prossimo sarà aperta dall’immagine fortemente simbolica del monumento di ingresso della Cittadinella della Pace realizzato dallo stesso Giuseppe Baracchi. Il volo simbolico di rondini che partono da tre realtà significative rappresentate da tre grossi sassi – La Verna, Camaldoli e l’Arno – sarà insieme un auspicio per questi giovani e per la stessa missione di Rondine, ma anche un manifesto di sostegno nei confronti dei giovani, della loro creatività e della loro voglia di cambiare il mondo partendo dalle loro radici.
David e Roberta hanno realizzato una vera e propria officina di cultura e musica, qualcosa di straordinario che ha avuto, prima ancora della gara canora, il grande merito di aver lavorato sulle persone, sui loro interessi e sui loro sogni.
Sul tema dei sogni caduti, sulla paura di osare per realizzare le proprie vocazioni, David Norcini ha scritto musica e parole di un pezzo che verrà presentano ufficialmente, insieme al video clip ufficiale, proprio nella serata Under 20. Un modo per dire ai giovani che possono avere un punto di appoggio per poter spiccare il volo, che non saranno soli a fare questo e che c’è ancora speranza dove resistono parole che parlano di integrazione di amore.

Comunicato stampa
Fondazione Giuseppe e Adele Baracchi
Arezzo, 21 Febbraio 2019