Unione dei Comuni

Unione dei Comuni, ecco cosa fa e a chi serve
Il Presidente Tellini: “E’ l’unica voce in grado di parlare per tutta la vallata”

Ogni giorno biasimata, spesso bistrattata senza nemmeno chiedersi come stiano davvero le cose. È l’Unione dei Comuni Montani del Casentino, nata nel 2012 su iniziativa regionale come evoluzione delle Comunità Montane. “Criticare fa bene se aiuta a migliorare – dice il presidente Giampaolo Tellini, Sindaco di Chiusi della Verna – ma bisogna che la gente sappia, prima di esprimersi, di che cosa sta parlando: cos’è questo Ente, quali funzioni svolge, per chi le fa. Al di là degli sfoghi, tutti i Comuni Casentinesi hanno funzioni in associato con l’Unione, unico strumento con il quale possiamo avere una voce sola”. Vediamo allora quali sono queste funzioni e chi vi partecipa. Per esempio i comuni di Castel San Niccolò, Montemignaio, Ortignano Raggiolo, Talla, Chitignano, Castel Focognano, Chiusi della Verna, gestiscono in associato presso l’Unione le seguenti funzioni: 1) Personale (concorsi, trattamento giuridico/economico, relazioni sindacali, controllo di gestione, valutazione).
2) Tributi e servizi fiscali (regolamenti e aggiornamenti, tariffe, riscossioni compresa la coattiva , modulistica, contenzioso).
Lo stesso gruppo di comuni, con in più quello di Poppi, affida invece all’Unione le seguenti gestioni: 3) Catasto. 4) Protezione civile (ad es. anche in caso di incendi o nevicate). 5) Rapporti con il gestore e l’ATO relativa a raccolta, trattamento e smaltimento rifiuti, riscossione dei tributi relativi. 6) Servizi sociali/educativi (progetta e gestisce il sistema locale, servizi per l’infanzia compresi asili nido,  per i disabili compresi Centri di Terapia Occupazionale; per gli anziani comprese case di riposo, RSA; dichiarazioni ISEE e iter per concessione di contributi). 7) Polizia municipale e amministrativa. 8) Servizi alle imprese: Sportello Unico Attività Produttive (anche per Pratovecchio Stia, Capolona e Subbiano), Commercio fisso e ambulante; mattatoio  (anche per Pratovecchio Stia), centrale di committenza per acquisti e appalti. 9) Cultura e turismo (Ecomusei, Mediateca e Cred, iniziative varie). 10) Servizi informatici e telematici (infrastrutture tecnologiche, rete dati, fonia, consulenza informatica), anche per Pratovecchio Stia. 11) Altri servizi: canile, servizio di cattura (anche per Pratovecchio Stia, Bibbiena, Capolona e Subbiano). Pareri su vincolo idrogeologico. Autorizzazioni forestali ai tagli di boschi. Punto ENEL. Servizi di statistica (anche per Bibbiena).
Poi ci sono le funzioni svolte su delega regionale: selvicoltura e forestazione con la gestione del patrimonio forestale regionale, agricoltura, bonifica e difesa del suolo con convenzione con il Consorzio di Bonifica. “Pur coi problemi tipici delle situazioni in cambiamento – conclude Tellini – è utile sapere quali sarebbero le ripercussioni immediate e per tutti, se ogni comune dovesse svolgere le sue funzioni, o come istituire convenzioni fra Enti; insomma, tutto è migliorabile, ma con l’Unione il Casentino ha uno strumento del quale sarebbe difficile fare a meno anche per chi non perde occasione di definirla il solito carrozzone”.

Comunicato stampa
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