Filippo Vagnoli, Sindaco di Bibbiena

Necessità di pianificare a livello di vallata; importanza della condivisione sui tavoli che contano come turismo e sanità; impegno per definire strategie comuni e per riformare l’Unione dei Comuni. Questi i punti salienti evidenziati dal Sindaco di Bibbiena, Filippo Vagnoli, al primo incontro che ha visto come protagonisti tutti i sindaci casentinesi.

“Un incontro importante e proficuo – commenta Filippo Vagnoli – il primo dopo la tornata elettorale e anche necessario per capire come lavorare insieme nei prossimi cinque anni. Il tema caldo è stato senz’altro quello dell’Unione dei Comuni. A questo proposito ho ribadito il concetto più volte espresso: se pensiamo di lasciarla così come è oggi, Bibbiena non rientrerà nell’Unione dei Comuni perché i fatti dimostrano che si tratta di un contesto che crea sprechi. Ma se vogliamo, come sindaci, mettere una mano seria in questo processo di riforma Bibbiena ci sarà. Soprattutto ci sarà per fare una valutazione dei servizi che funzionano bene e che vanno incentivati e per fare una riforma completa della pubblica amministrazione”.

Altro tema toccato da Vagnoli è stato quello di una pianificazione coordinata: “È arrivato il momento di agire in modo condiviso e coordinato  soprattutto su tematiche per le quali non ha davvero più senso parlare da e come singoli comuni. Mi riferisco in particolare al turismo e alla sanità. L’azione deve essere definita come Casentino. Su questo, ritengo, potrà agire in modo positivo la nuova geografia politica, chiamiamola così. Dopo troppi anni, forse – ma sono fiducioso – riusciremo a parlare come casentinesi e non più “per partito preso”. Il cambiamento che hanno portato queste ultime elezioni amministrative, credo, avrà come prima conseguenza proprio questo”.

Definire strategie uniche di vallata sarà, per Vagnoli, l’antidoto, contro lo spopolamento e la perdita ancora più grave di importanza come distretto.

Comunicato stampa
Comune di Bibbiena
Bibbiena, 20 giugno 2019