Domenica 8 settembre, alle ore 10:45, presso il castello di Borgo alla Collina, l’Accademia casentinese invita Andrea Matucci a tenere una conferenza sul tema “Verga e l’inizio del romanzo moderno”.

Andrea Matucci è professore associato all’Università degli Studi di Siena. La sua prima linea di ricerca si è focalizzata sul nostro Rinascimento, in particolare sulla figura di Machiavelli, su cui ha tenuto una conferenza un anno fa in questa nostra accademia, e sulla storiografia rinascimentale, in particolare sull’opera di Piero Parenti. Questo filone di studi, originatosi dalla sua tesi di laurea in Letteratura Italiana su “Machiavelli novelliere e verseggiatore”, discussa con il prof. Lanfranco Caretti all’Università di Firenze nell’aprile del 1978, si è concretizzato in numerose pubblicazioni e convegni,tra cui è il caso di citare: Storici e battaglie a Firenze, Piero Parenti nella storiografia fiorentina ; Per una analisi dello stile narrativo della storiografia rinascimentale ; Machiavelli i “Discorsi” e la storia ; Machiavelli nella storiografia fiorentina. Per la storia di un genere letterario e Note per l’edizione della “Storia fiorentina” di Piero Parenti , approntata su incarico dell’Istituto Nazionale di Studi sul Rinascimento di Firenze. A questa linea di ricerca se ne è affiancata un’altra sul romanzo moderno, che sarà oggetto di questa conferenza, che ha visto, tra le altre, pubblicazioni su Alessandro Manzoni, così come il volume Tempo e romanzo nell’Ottocento: Manzoni e Nievo. Più recentemente i suoi interessi, sia come didattica che come ricerca (Prefazioni, presentazioni, saggi), convergono quasi esclusivamente sulla poesia moderna e contemporanea.

Partendo dal progetto di scrittura romanzesca delineato da Verga nella prefazione ai Malavoglia e mai portato a termine, Matucci ci parlerà di altri autori, come D’Annunzio, Svevo, Pirandello, che pur negando o almeno ignorando tale progetto, nella realtà delle loro realizzazioni lo hanno in effetti portato a compimento, e di come il romanzo moderno, quasi fino alla contemporaneità, sia caratterizzato da un rapporto difficile fra autore, narratore e personaggio che appunto Verga non era riuscito ad affrontare.

Comunicato stampa
Accademia casentinese di lettere, arti, scienze ed economia – Il Consigliere, Claudio Bargellini
Castel San Niccolò, 2 settembre 2019