“Vias Animae – le strade ritrovate”

Il Parco nel Programma Operativo Regionale 2014-2020, del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale.
Il Parco nazionale partecipa al bando del Programma Operativo Regionale 2014-2020, Asse 5, del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (POR-FESR). 
Lo fa a fianco di Romagna Acque e dei Comuni di Santa Sofia, Bagno di Romagna e Premilcuore.
Il progetto proposto a finanziamento, denominato “Vias Animae – le strade ritrovate”, è finalizzato a migliorare la capacità di attrazione turistica attraverso azioni in grado di innescare processi di ammodernamento e sviluppo. 
Nello specifico prevede la realizzazione di un grande intervento infrastrutturale che coinvolge la sentieristica (in ogni suo aspetto) e i servizi al turista. Tale impostazione si prefigge di superare una visione frammentata del piano di azione e si pone l’obiettivo di migliorare, attraverso la valorizzazione sistematica e integrata delle risorse, le condizioni di offerta e la fruizione del patrimonio naturalistico del parco nazionale delle Foreste casentinesi.
Nell’area protetta, già dagli anni ’90, sono stati aperti centri visite, centri di educazione ambientale e punti di informazione. Per molti di questi, già da tempo, è stata rilevata la necessità di aggiornare gli arredi e gli strumenti di comunicazione: seppur di elevata qualità, devono tener conto dell’evolversi delle tecnologie e delle nuove abitudini che queste hanno introdotto nel processo di informazione e di apprendimento.
Una specifica voce del programma permetterà di intervenire sui tre centri visite del Parco situati rispettivamente nei comuni di Santa Sofia, Bagni di Romagna e Premilcuore, liberando risorse a favore delle strutture di educazione, promozione e informazione dislocate negli altri comuni dell’area protetta.
“L’importo complessivo per la realizzazione del progetto integrato ammonta a più di quattro milioni di euro. Il Parco si prende carico, in quota di compartecipazione, dell’8% circa della cifra. Si tratta di una grande occasione per intercettare risorse a favore dell’area protetta e sostenere lo sviluppo turistico”. Luca Santini, presidente del Parco nazionale.
U.s. parco nazionale Foreste casentinesi, monte Falterona e Campigna