Voci dal Casentino: “ATTUTTACICCIA”

ATTUTTACICCIA

Finalmente, come ai vecchi tempi…

Venerdì 8 luglio dopo ben due estati di fermo, qualcosa si è smosso nel paese di Lierna, ed è stato bellissimo, è stato entusiasmante.

La proloco col suo presidente Massimo Galastri, ce l’hanno messa tutta per riportare vitalità nel loro paese, e dopo ben trentotto anni  di “sagra della ranocchia” e di “festa dei bambini e delle bambine”, avevano una voglia matta di inventarsi qualcosa, magari non un qualcosa che durasse tre giorni, ma almeno una sera, giusto un modo per alzare un dito e dire al mondo che ancora ci sono, che ancora hanno voglia di fare e che possono riuscire a farlo, pandemia permettendo ovviamente.

In effetti venerdì appena scorso questi ragazzi lo hanno dimostrato, perché hanno messo a tavola un numero importantissimo di persone e lo hanno fatto con quel dinamismo che lascia intravedere che ancora non c’è ruggine in loro, anzi. Anche “le nuove leve” si sono mostrate all’altezza, sia ai tavoli, ma anche dentro alla grande cucina, per non parlare di quelli della “vecchia guardia”, che si sono rimboccati le maniche mettendosi nuovamente alla prova e passando di gran lunga l’esame.

Da parte di noi avventori è stato bello vedere quel fiume di gente lungo la via, è stato altrettanto bello guardare tutti quei ragazzi ballare alla musica di Marco Comakema e riempire la piazza proprio come ai vecchi tempi, certo, sempre con quella sorta di spina nel cuore che non ci permette di essere del tutto incoscienti, ma è stato un inizio, una piccola grande ripresa che non si pensava che potesse rispondere in maniera così importante.

Che dire quindi a questi ragazzi che hanno saputo tenere il passo, che hanno lavorato per giorni e giorni con la speranza che tutto andasse per il meglio e che direi esserci perfettamente riusciti: bravi ragazzi, secondo il mio modesto parere l’anno prossimo potete rispolverare anche la vecchia sagra, ma comunque io un invito ve lo faccio volentieri, ed è quello che anche “ATTUTTACICCIA” potrebbe essere una vostra seconda data importante, visto che per essere la prima puntata, avete cavalcato l’onda alla grande.

Un grande plauso va ai ragazzi dello staff, che hanno contribuito al buon andamento di tutto il contesto.

Alla prossima allora, che ormai non smettete più di stupirci!

Marina Martinelli
Marina Martinelli
Marina Martinelli nasce nel 1964 e “arranca” tutta la vita alla ricerca della serenità, quel qualcosa che le è stata preclusa molto spesso. La scrittura è per lei una sorta di “stanza” dove si rinchiude volentieri immergendosi in mondi sconosciuti e talvolta leggiadri. Lavora come parrucchiera a Poppi e gestisce il suo salone con una socia. E' madre di due figli che sono per lei il nettare della vita e scrive, scrive ormai da molti anni anche per un Magazine tutto casentinese che si chiama “Casentino Più”. È riuscita a diventare giornalista pubblicista grazie proprio al giornale per cui scrive e questo ha rappresentato per lei un grande traguardo. Al suo attivo ha ben sette libri che sono: “Le brevi novelle della Marina", “L’uomo alla finestra”, “Occhi cattivi”, “Respira la felicità”, “Un filo di perle”, “La sacralità del velo”, “Le mie guerriere, quel bastardo di tumore al seno”. Attualmente sta portando avanti ben due romanzi ed è felice! È sposata con Claudio, uomo dall’eterna pazienza.

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