Neonato Comitato Salute Casentinese

L'ospedale del Casentino

Sono state troppe, ultimamente, le sconfitte che hanno accompagnato la vicenda sanitaria in Casentino, e non solo. Sono state molte le occasioni per indignarsi e non abbastanza per eludere lo sconcertante corso degli eventi. Le ragioni fondamentali stanno, come in quasi tutte le vicende precipitate in un intollerabile silenzio, nell’ assenza ingiustificata di informazione. Pare infatti, che si siano persi a scapito dei cittadini e più in generale di una qualsiasi società che si rispetti, due tra i principi di sopravvivenza collettiva: la libertà di informare, e il diritto di essere informati. Proprio per questo il Comitato Salute Casentinese, vorrebbe prefiggersi l’onere di riabilitare questi concetti fondamentali e, come cita il suo stesso atto costitutivo, emanato il primo luglio 2016 a Ponte a Poppi, “impegnarsi a fornire informazione capillare alla popolazione, a mantenere un dialogo aperto con le istituzioni, forze politiche e aziende sanitarie”. Ovvero, si porrà l’obbligo di riportare e mantenere la popolazione al suo, oramai dimenticato, stato primario: parte fondamentale e cooperante del sistema. Il Presidente Carlotta Balzani, ventottenne Casentinese, laureata in Scienze Internazionali e Diplomatiche presso l’Università degli studi di Forlì,ed Esperta in fondi europei, non possiede tessere di partito ma una radicata coscienza civica, legata indissolubilmente alla propria terra,; alla Vice presidenza Giovannini Alessandro membro della giunta Ferri negli anni che vanno dal 2004 al 2009, gli stessi anni che videro l’inaugurazione del nuovo Plesso Ospedaliero di Vallata e del nostro importante Punto Nascita, sottrattoci il 1 giugno 2016, dopo neppure 10 anni di vita. Dopo tutto, la sanità, non solo è indice di civilizzazione, ma anche di attaccamento al territorio, e a chi lo vive, e a chi lo abita. Tra documenti approvati in sordina, sindaci accondiscendenti, e assemblee costituite per facilitare un dialogo mai avvenuto, sembra che l’unico imperativo categorico sia stato quello di tacere. Il nuovo comitato nasce per tentare di eliminare queste dinamica, e di diventare punto cruciale e determinante di comunicazione, anello di congiunzione tra chi decide e chi dovrà sottostare alle suddette decisioni. L’invito ad unirsi è aperto a chiunque si senta di poter partecipare a quello che a noi sembra niente di più di un dovere civico: occuparsi del bene della nostra popolazione quindi alla nostra prosperità. E’ proprio per questo che Carlotta Balzani, Alessandro Giovannini e Marco Rosselli si sono uniti fondando per la prima volta un Comitato Salute Casentinese riconosciuto giuridicamente e quindi pronto ad avviare finalmente delle azioni concrete a favore della tutela dei servizi essenziali dei cittadini e la salvaguardia del nostro distretto ospedaliero.

Presidente Comitato Salute Casentinese
Carlotta Balzani