8 marzo, una poesia per tutte le donne…

Questa poesia è dedicata a tutte le donne e vorrei fosse letta ogni giorno con gli occhi e col cuore. A donne grandi, piccole, mature e sognanti, e a quelle piccole donne che ho guardato ballare!
A Lucilla Ciabatti, Elisa Masini, Elisa Palladino, Sofia Tognarini, Eleonora Mori, Paola Fatucchi, Anna Dei, Veronica Teolis, Amina Baracchi.

Alle donne…

Troppe cose si son dette e scritte sulle donne
non dovremmo cercarne le giuste parole Per raccontarne la storia,
Basterebbe fermarsi a guardarle per accarezzarne l’essenza.
Le donne sanno amare fino a piegare sé stesse,
sono capaci di vivere per un uomo e poi guardarlo andar via.
Le donne sanno curarsi i lividi, le brutte parole
senza cessare d’amare.
Sanno aspettare la notte che una porta si apra nel buio
E sanno capire quando non sono abbracciate.
Le donne sanno essere principesse,
ma anche soldati.
Sanno sfoderare la forza per salvaguardare i suoi figli.
Le donne…
Le donne sono piegate all’attesa, piegate al dovere.
Sanno trasformare sé stesse e trasformarsi per te, chiunque tu sia!
Le donne sono fatte di pongo, morbide e malleabili
Sotto dita che a volte non sanno,
dita che appartengano a mani che sanno picchiare.
Le donne sanno aspettare, abbassare lo sguardo se serve
Sanno anche esser fiere, le donne.
E tu ragazzo che ti senti possente, ricorda che la prima donna che hai potuto toccare…
È stata tua madre!

Marina Martinelli