A Badia Prataglia la “Domenica delle sette merende”.

Le “sette merende” ripercorrono la tradizione carnevalesca del principale centro abitato del Parco nazionale, Badia Prataglia. Dislocato sul crinale tosco-romagnolo e connotato dalla tipica articolazione per castelletti,  sintetizza alcune delle tematiche portanti dell’area protetta: la vita storicamente in rapporto con la foresta e la montagna e l’interscambio con la Romagna, con tutte le espressioni culturali che vi si innestano.
Il programma si apre alle 10 con l’uscita, “per raccontare storie e leggende”, lungo “Il sentiero dei castelletti”. E’ una proposta a partecipazione gratuita.
Per chi volesse prendere parte all’escursione è consigliata la prenotazione in anticipo presso la cooperativa Oros (Francesca Tosi, tel. 335. 7987844).
Alle 15, presso il centro visite del Parco, si svolgerà lo spettacolo di burattini per grandi e piccini “Teatrino dello sguardo”, dell’artista emiliana Sara Goldoni. Il suo “cagnolino che va a nozze” sarà invitato, in omaggio alla caratterizzazione della festa, a mangiare la sua pietanza tipica.
Per le 16 è prevista l’apertura degli stand gastronomici, che saranno a cura della pro loco di Badia Prataglia e verrà servita la tradizionale merenda “uova e salsicce”.
A seguire ci saranno “Balli in maschera e… non”, accompagnati dalla compagine italo-tedesca “I badalischi” della Vallesanta.
L’iniziativa, realizzata per conto del Parco dalla cooperativa Oros, è in collaborazione con il Comune di Poppi, pro loco e commercianti di Badia Prataglia.
Per informazioni si possono contattare l’ufficio informazioni del Parco nazionale (tel. 0575. 503029) o la cooperativa Oros (tel. 335. 7987844).
“Torniamo a investire sulla valorizzazione delle tradizioni del nostro Appennino. Rievocare una manifestazione carnevalesca antica, innestandola con realtà interessanti dello spettacolo, in una giornata aperta a tutti – residenti, visitatori e turisti – vuol dire gettare un ponte tra le generazioni e lavorare per la costruzione del futuro di questi territori”. Luca Santini, presidente del Parco nazionale.
U.s. parco nazionale Foreste casentinesi, monte Falterona e Campigna

Ultimi Articoli

L’Ambito Turistico Casentino non si ferma: living lab con gli operatori

Dopo la progettazione per la partecipazione al bando regionale riprende l’attività con gli operatori, appuntamento con il Living Lab, strategie di ambito condivise, per...

Dall’Erasmus Plus alle panchine rosse contro la violenza sulle donne

Comune di Bibbiena, Istituto Comprensivo Dovizi, Lions Club e Rotary Club insieme per un progetto sul futuro Questa mattina alla presenza dell’Assessore alla Pubblica...

Alleanza Verdi Sinistra – Arezzo: “Contrari alla stazione alta velocità Medioetruria”

«Stazione “Medioetruria”, a chi serve un’altra stazione decentrata e collegata con treni lenti ad Arezzo, Siena e Perugia?» «Le richieste di costruire una nuova stazione...