A Officine Capodarno si riparte con corsi, iniziative e formazione professionale

La sede di Officine Capodarno a Stia

L’Autunno porta frutti buonissimi in montagna e ad Officine Capodarno anche nuovi eventi, sempre all’insegna della formazione professionale continua e di nuove opportunità per giovani ed imprenditori del nostro territorio.

Sul fronte dei progetti, continua l’approfondimento, il contatto con le aziende e il monitoraggio per l’attivazione di una filiera legno-vino, percorso che gode dell’apporto della Fondazione Clima e Sostenibilità e che è iniziato durante l’Estate.

Si parte anche con una serie di corsi rivolti a professionisti e tecnici, come il Corso micologico per tecnici Asl e Regione Toscana che si terrà dall’11 al 15 ottobre, il corso per la guida di mezzi su strade forestali e quello sul QGis, che verrà presto ripetuto visto il grande interesse e partecipazione di quelli che si sono tenuti la scorsa stagione. Un altro importante appuntamento formativo che si terrà nei prossimi mesi è quello che riguarda la Legge forestale e la certificazione del legno per i tecnici forestali. 

Sul fronte dell’innovazione, Officine Capodarno ospiterà anche un importante corso per l’utilizzo del software di analisi del rischio d’instabilità dei versanti vegetati SOSlope, nato dall’associazione internazionale ecorisQ, una comunità di ricercatori e professionisti volti alla promozione di soluzioni nature-based per la mitigazione dei pericoli naturali. Sarà il primo corso in Italia che sarà organizzato in modo più strutturato.

E’ inoltre già partito il corso per imprenditori agricoli e turistici sul marketing valoriale. A questo progetto partecipano docenti di grande spessore come Tommaso Ciabini esperto in tour planner, Matteo garzanti art director di www.ripresefirenze.it; Daniele Pampaloni cofondatore di dgNet; Lorenzo Dei uno dei titani del revenue manager italiano ed internazionale. Le tante anime che compongono Officine Capodarno offrono l’opportunità a questa struttura di essere anche il centro propulsore di tante altre idee e attività innovative che sostengono le persone che in montagna lavorano e operano a vari livelli.

“L’Alveare che dice sì” del Casentino è un’opportunità di acquisto online di prodotti sani e a km0, realizzata grazie al supporto dei tecnici di Officine. Il percorso di allargamento dei mercati contadini è un altro filone che è supportato dalla struttura.

Non ci resta che dire… benvenuto Autunno!