A Porciano la presentazione del libro “Come Dante può salvarti la vita”

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È in programma venerdì 6 agosto (ore 17.30), presso il Castello di Porciano la presentazione del libro del professor Enrico Castelli Gattinara “Come Dante può salvarti la vita. Conoscere fa sempre la differenza” (edizioni Giunti), organizzata dal Comune di Pratovecchio Stia e dalla libreria La Feltrinelli Point di Arezzo nell’ambito del Dante Festival 700.

Un libro con cui si entra nel mondo della scuola, stimolati da come il ricordo di un verso imparato a memoria, in questo caso le terzine dantesche, possa tornare utile in momenti difficili della vita.

Nell’era dell’effetto Dunning-Kruger, quella distorsione per cui chi meno sa più crede di sapere, è bello scoprire che invece ci sono stati casi – e tanti – in cui sapere, ricordare, rievocare ha fatto letteralmente la differenza tra vivere o morire, tra fortuna e miseria, tra resistenza e disperazione.  Enrico Castelli Gattinara tutti i giorni deve trovare il modo per convincere i suoi ragazzi che conoscere serve. E quando loro sbuffano alla richiesta di imparare qualche verso di Dante a memoria, comincia a raccontare loro la storia di un uomo che grazie a quelle terzine è sopravvissuto al campo di concentramento.

L’incontro, ad ingresso libero, sarà condotto dal dott. Gabriele Grazi della libreria La Feltrinelli Point di Arezzo.

Enrico Castelli Gattinara insegna da quasi trent’anni nelle scuole medie, è chiamato a tenere lezioni presso università italiane e straniere e ha partecipato a numerosi convegni internazionali.

Si è occupato anche di argomenti filosofici su cui ha scritto articoli e saggi. Protagonista di “Scuola di felicità”, la docu-fiction di Sky con la regia di Walter Veltroni, attraverso gli schermi tv il prof. Castelli ci ha mostrato l’educazione emotiva della sua classe, la seconda media della Giuseppe Mazzini di Roma. Si è messo in luce come professore fuori dagli schemi, capace di creare spazi di dialogo liberi tra adulti e ragazzi, di metterli in contatto toccando con garbo i nervi scoperti, quelli delle emozioni, che nel delicato momento dell’adolescenza vanno esplorate e comprese, per aiutare genitori e figli a crescere in armonia.