A proposito delle Chiappe di Marco

Un’attenta ed assidua lettrice di Casentinopiù, la dottoressa Lorenza Fabbroni, antiquaria, qualche giorno fa, dopo aver letto la nostra ultima fatica dal titolo “Leggende del Casentino” e l’articolo sulle “Chiappe di Marco” ha voluto omaggiarmi di questo manufatto, nel quale è evidenziata, da vicino, la caratteristica fisica più nota di Marco… Chi ancora non sapesse quale sia tale peculiarità e a che cosa condusse può andare in edicola e scoprirlo!

Buona lettura!

CONDIVIDI
Articolo precedenteCasentino, è il giorno del Giro d’Italia (ecco le strade chiuse al traffico e il percorso dettagliato)
Prossimo articoloPratovecchio Stia, domenica 21 maggio torna “Cammina la storia”
Maria Maddalena Bernacchi
Maria Maddalena Bernacchi, nata a Compito, Chiusi della Verna, vive e lavora tra Compito ed Arezzo. Negli ultimi anni dell’istituto magistrale “Vittoria Colonna” di Arezzo ha collaborato al settimanale “La Voce” ed al quotidiano “La Nazione”. Specializzata in fisiopatologia ha insegnato ad Arezzo per quarant’anni. Quale insegnante tutor di storia per il Provveditorato agli Studi di Arezzo ha tenuto corsi di formazione sulla didattica della storia contemporanea pubblicando “Il campo-profughi di Laterina” e “Dal locale al globale, esperienze per l’insegnamento della storia”. Per la nipote ha scritto e pubblicato “Ninne-nanne, filastrocche, proverbi e… Una nonna si racconta”. Collabora con Casentinopiù dal 2010, tenendo, con la figlia Silvia la rubrica “Storia e Territorio”.