il pillo

Giovedì 23 agosto dalle ore 17, a Chitignano, si tiene l’iniziativa “Archeologi per un giorno – alla ricerca del Pillo”, laboratorio di scavo simulato per bambini e ragazzi dai 6 ai 12 anni. È una iniziativa dell’Ecomuseo del Casentino in collaborazione con l’associazione “I Battitori” di Chitignano. La partecipazione è gratuita, il ritrovo è presso l’ecomuseo del contrabbando e della polvere da sparo di Chitignano. Per prenotazioni tel. 339-6617113.
Il museo documenta l’attività di produzione e commercio della polvere da sparo, che ha caratterizzato il territorio di Chitignano nell’Ottocento, quando era un’attività dominante e con tradizioni antiche, legate alla presenza del feudo e quindi alla possibilità di sfuggire alla legislazione ordinaria e di costituire una sorta di enclave economica-commerciale, dedita al contrabbando e agli scambi di merci proibite con i territori circostanti.
La lavorazione della polvere pirica avveniva manualmente o sfruttando la forza idraulica, in appositi mortai di pietra, che a Chitignano erano detti “pilli”, spesso nascosti nei boschi e lungo i corsi d’acqua, nei quali si trituravano e si mescolavano i tre elementi per la produzione delle polveri: carbone, salnitro e zolfo. L’attività dei polverifici maggiori autorizzati e i numerosi pilli disseminati nei boschi, al di fuori del controllo degli organi di sorveglianza alimentavano il mercato del contrabbando.

Comunicato stampa
Unione dei Comuni del Casentino
Poppi, 21 agosto 2018