Aperto bando di volontariato attivo nelle Foreste Casentinesi con difesAttiva

Foto di Carlo Gabrielli

Il territorio di questa valle è notoriamente di importanza internazionale per la sua ricchezza storica nonché per il suo inestimabile patrimonio naturalistico, che gli ha fatto guadagnare l’entrata a far parte del Patrimonio Mondiale dell’UNESCO dal 2017 delle sue faggete vetuste del Parco Nazionale e la Riserva Integrale di Sasso Fratino. Siti ricchi di straordinarie peculiarità, che vanno ad aggiungersi ai tanti luoghi Unesco da scoprire con il turismo a km 0.

Tuttavia, anche i luoghi naturali millenari richiedono molte cure affinché possano essere fruiti dall’uomo in totale sicurezza, mantenendo l’equilibrio ottimale con la flora e la fauna generando cultura. Per questo l’associazione difesAttiva ha dato vita al progetto “volontari attivi nel PNFC”, con lo scopo di accrescere la conoscenza e la sensibilizzazione che riguarda il lavoro, la zootecnia, l’agricoltura e la prevenzione e protezione delle aree verdi di interesse strategico.

La persona che intende aderire volontariamente alle attività previste all’interno del progetto sperimentale, proposto da difesAttiva in collaborazione con il Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna nell’ambito del progetto “Il cane da guardiana nel PNFC”, si dovrà impegnare in tutte le attività utili alla perfetta conservazione e gestione della biodiversità del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi.

Questo comporta la partecipazione alle ordinarie attività di carattere zootecnico, ovvero occuparsi del bestiame della azienda all’interno del Parco che viene fatto pascolare all’interno dello stesso, sotto la direzione di riferimenti di progetto e con l’ausilio di cani per il governo degli animali. Inoltre, si vuole trasmettere una attenta conoscenza del territorio in cui si opera.

Fa parte delle incombenze anche la vigilanza delle aree boschive, per la tutela della salute può forestale ed il rispetto dei regolamenti da parte delle persone che vi accedono. Si tratta di segnalare la presenza di trappole proibite per la cattura di animali endemici, il corretto uso dei fuochi all’aperto e del barbecue portatile per cuocere e scaldare le vivande solo dentro i giardini privati o in prossimità delle case e l’attività di campeggio in tenda e pernottamento all’aperto nell’area protetta, anche  all’interno di un camper o una roulotte, svolta  in modo compatibile nell’ambito del turismo educativo e naturalistico.

Il programma di volontariato prevede che il candidato risieda per il periodo di attività presso le aziende del Parco, per poter vivere un’esperienza di completa immersione nella natura. La realtà ospitante avrà diritto ad un modesto rimborso per il vitto e l’alloggio reso, mentre il candidato potrà contare sulla copertura assicurativa fornita direttamente dalla associazione proponente difesAttiva e potrà divulgare la ricchezza dell’esperienza vissuta attraverso un diario di pascolo. Non è prevista una retribuzione, però potrà portare con sé dei prodotti locali.

Le candidature dovranno pervenire entro il prossimo 20 maggio 2021, compilando il modulo scaricabile dalla pagina dedicata. Il periodo di svolgimento del progetto sarà da giugno a settembre, per i volontari possono indicare anche una disponibilità di molto inferiore. Il bando si rivolge ai cittadini residenti in tutta Italia.