“Avete perso, ma sono orgoglioso di voi”: la lettera del maestro

Queste sono le parole con le quali il Maestro di tennis Gino Lucci ha ringraziato i tennisti dell’UP Campaldino che domenica, a Piombino, hanno disputato la finale regionale del Campionato a squadre di quarta categoria. Un grande risultato nonostante la sconfitta. Parole che dimostrano come, a volte, nello sport, si possa (anzi si debba) guardare anche oltre il risultato.

“Non sono impazzito. Ora cercherò di spiegarvi: in questi 44 anni della mia bellissima storia alla Campaldino ho avuto soddisfazioni inimmaginabili per uno che come giocatore non è stato niente di che. I miei allievi che hanno giocato domenica, giocano tutti molto meglio di come giocavo io. Ho avuto allievi che si sono laureati campioni italiani, squadre femminili che hanno vinto titoli regionali e partecipato a finali nazionali, la squadra della nostra scuola che ha vinto il titolo regionale
Allievi e ragazzi che sono entrati nel giro della FIT dopo aver vinto tornei importanti a livello nazionale. Ma ieri è stata  sicuramente la giornata più bella in assoluto.
Sono orgoglioso di aver contribuito a far appassionare al nostro bellissimo sport e alla nostra grande società sportiva i giocatori che ieri non hanno vinto l’incontro, ma hanno ottenuto la vittoria più importante: HANNO dato TUTTO.
Federico Sori, Lucio Valeri, Fabrizio Gargiani mi hanno sorpreso per quello che hanno fatto in campo: fisicamente, mentalmente, tecnicamente, sono stati fantastici. Davide Martone e Simone Micheli sono stati perfetti fuori dal campo; Cristiano Alterini è stato un grande nel ruolo di capitano. Avevamo in squadra il presidente, il vicepresidente, il direttore sportivo e un consigliere importante, tutti allievi della nostra Scuola. Che bellezza e che gioia! Ho provato e sto provando emozioni indescrivibili! E per questo io vi ringrazio davvero con tutto il cuore!”
Gino Lucci
Da sx, in piedi: Simone Micheli, Davide Martone, Gino Lucci, Fedrico Sori. Accovacciati: Cristiano Alterini, Lucio Valeri, Fabrizio Gargiani