Barbara e la sua “missione”…

Barbara Tramonti

La Pista Ciclopedonabile – Incontri
La filosofia “mens sana in corpore sano” da Giovenale e Barbara

Chi ti aspetti di incontrare lungo la pista ciclopedonabile fra Bibbiena e Partina?
Un po’ tutti, tutta gente del Casentino, di ogni età e ognuno con il suo ritmo. Chi tutto “tirato” con tutta aderente per penetrare l’aria senza attrito e di corsa come un jet o un treno “Alta Velocità” e, invece, chi va “ciondolante” di qua e di là a passo di lumaca!
Incontri anche persone incredibilmente interessanti, come ad esempio Barbara Tramonti (in facebook – barbaratramonti@hotmail.it), che passeggia assieme a delle persone che hanno bisogno di aiuto riabilitativo.
Questa pista è una palestra all’aperto per tutti i gusti, ma con l’obiettivo “il benessere come stile di vita” che è un unico fattore comune a tutti, chiunque essi siano, velocissimi o lenti o intermedi, giovani o anziani o mezza età, sportivi o sedentari o così e così, grassi o secchi o giusti.
Barbara è una personal trainer, che può prendersi cura delle persone. È un’attività, quasi una missione, che grazie all’esperienza, all’entusiasmo ed alla passione aiuta le persone accompagnandole in un percorso “su misura”, appositamente studiato, per favorire il loro benessere psicofisico, con l’obiettivo ultimo della serenità.
Niente è lasciato al caso, infatti Barbara inizia il “percorso benessere” solo dopo un’accurata valutazione antropometrica e funzionale e con un’anamnesi sullo stato di salute della persona da aiutare. La fase successiva è la ricerca, assieme alla persona stessa, degli obiettivi realisticamente raggiungibili fra quelli desiderati. Solo a quel punto viene formato il programma di attività fisica, finalizzato appunto al conseguimento degli obiettivi individuali prefissati. Dai benefici delle attività fisiche, da una corretta alimentazione e dalla serenità riflessa da tutto questo, si può arrivare a raggiungere “il benessere come stile di vita”.
La buona forma fisica è necessaria anche per la buona forma mentale. Questo è un concetto “ufficiale” di circa di 2000 anni fa, quando il filosofo e poeta Decimo Giulio Giovenale scriveva, nella decima Satira, che l’unica preghiera importante da fare a Dio (o a Chi per Lui) è: «Orandum est ut sit mens sana in corpore sano. Hic magna est, nihilque alia!» (Bisogna pregare affinché ci sia una mente sana in un corpo sano. Niente altro è veramente importante!).
Dopo ben 2000 anni, mica poco, degli studi svolti presso l’University of Illinois at Urbana-Champaign (USA), pubblicati nel Journal of Sport & Exercise Psychology (2007), hanno dato ragione a Giovenale, dimostrando scientificamente che una buona forma fisica è associabile positivamente ad ottimi “indici neuroelettrici di attenzione e di lavoro della memoria”.
Allora tutti sulla pista ciclopedonabile a curare il nostro fisico pensando a Giovenale e, magari, incontriamo Barbara.

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Eugenio Milizia
Eugenio Milizia è nato a Serravalle di Bibbiena nel 1948, dopo la seconda elementare è emigrato con la famiglia a Roma. Qui ha studiato e lavorato fino al 2000. Si è laureato presso l’Università La Sapienza in Ingegneria, specializzato in “Informatica industriale – Safeware”. È stato Dirigente delle Ferrovie dello Stato fino al 1993, dirigendone il settore Ricerca & Sviluppo e avviando importanti progetti computerizzati per le Stazioni e per le linee Alta Velocità. Poi come consulente ha lavorato nell’industria ferroviaria ALSTOM a Bologna fino al 2010, contribuendo alla costruzione delle linee AV Roma-Napoli e Bologna-Firenze. Ha avuto incarichi di formazione professionale, scrivendo tre testi di grande diffusione nel ferroviario: “Elettronica Digitale e Microprocessori”, “Dizionario ferroviario” e “Progetti di Impianti ferroviari” (in uso nelle Facoltà di Ingegneria). Dal 2010 è in pensione ed è tornato ad abitare nella casa natale di Serravalle. Qui in Casentino da scrittore tecnico si è trasformato in scrittore di brevi racconti, di saggi e romanzi, fra i quali “I volontari ospedalieri di AR” e “Il Castello di Poppi s’è bruciato…”. È Giornalista pubblicista, ha collaborato con Casentino 2000 e dal 2015 collabora con Casentino Più.