Bibbiena: e allora chiamiamole davvero… Emozioni!

Di Erica Italiani

“Della musica leggera Italiana mi piace tutto quello che ha fatto Lucio Battisti” David Bowie
Eclettico ma riservato nella sua sfera strettamente personale, Lucio Battisti si è concesso con generosità attraverso la sua musica ad un pubblico di tutte le età. Chi di noi non ha mai cantato la sua “Canzone del sole” con una chitarra attorno ad un falò in spiaggia è probabilmente perché troppo giovane! Sabato sera (7 aprile 2018 ndr) la musica del cantautore romano è sbarcata al Sole di Bibbiena: un tributo reso alla grande da 5 musicisti eccellenti e da un pubblico partecipe e caloroso.
E’ sempre difficile affrontare su un palco un “mostro sacro” e questi ragazzi l’hanno fatto con umiltà e con l’onestà artistica di chi sa che Lucio Battisti era uno e purtroppo non è più tra noi. L’hanno fatto con la loro personale interpretazione, con la gioia e l’ironia giuste per trasformare l’interno del teatro Sole in un unico coro che ha cantato tutto il tempo insieme a loro.
E questa alchimia è stata possibile certo grazie alle canzoni conosciutissime…
Ma è stata possibile grazie soprattutto a chi, attraverso quelle canzoni, si è messo in gioco
donandosi con coraggio. E allora la buona musica si è potuta rendere palpabile e manifestarsi concretamente in un fiume di voci e mani che hanno tenuto il tempo.
Quand’è così, le piccole sviste diventano un segno distintivo e gli intoppi tecnici si risolvono!
Senza ulteriori indugi, i ringraziamenti sono doverosi e sentiti a tutti i componenti del gruppo per averci regalato una serata piena di “Emozioni”:
Lenny Graziani: Voce
Johnny Sassoli: Chitarre
Gionata Forciniti: Tastiere
Luca Patrussi: Batteria
Michele Rivi: Basso