Il Consiglio comunale di Bibbiena ha approvato, nella seduta dello scorso 31 Luglio, l’adesione alla Rete Documentaria aretina per i prossimi tre anni e contestualmente ha nominato come rappresentante dell’ente che andrà a far parte del Collegio dei rappresentanti della rete Francesca Nassini, come Assessora alla Cultura che commenta: “Un atto importante perché consente alla nostra realtà locale, di lavorare in sinergia con le altre biblioteche provinciali e una ricchezza immane per tutti i cittadini che, in questo modo, potranno accedere a un archivio importante. Quindi non un atto solo formale, ma qualcosa che ci consente di lavorare meglio e di offrire un servizio migliore a studenti e cittadini”.
La Rete documentaria aretina nasce ufficialmente nel 2001. Lo scopo principale di questo organismo era ed è quello di unire i singoli cataloghi bibliografici per ottenere un unico catalogo consultabile on-line. Il catalogo unico della Rete è stata solo la prima fase di cooperazione tra le biblioteche che mira, inoltre, a facilitare e potenziare l’accesso all’informazione bibliografica, ad ampliare la disponibilità reale dei documenti attraverso il prestito interbibliotecario, operare per il coordinamento degli acquisti documentari ottimizzando le risorse disponibili, attivare le procedure di catalogazione centralizzata e valorizzare le raccolte speciali presenti nelle singole strutture. Attualmente vi sono 54 Biblioteche e Archivi che fanno parte della Rete Documentaria Aretina.
La Biblioteca Giovannini di Bibbiena offre servizi importanti alla popolazione, oltre che essere un luogo di cultura e incontro. Si effettuano, oltre il prestito libri, anche il prestito interbibliotecario che coinvolge appunto tutte le antenne della rete. È un luogo dove si effettuano anche servizi minori come fotocopie e utilizzo di Pc Internet. La Biblioteca Giovannini è divisa nelle seguenti sezioni: sezione ragazzi e bambini, sezione multiculturale e multi linguistica, sezione locale, emeroteca ma è protagonista anche di eventi di promozione alla lettura che orami sono parte integrante del tessuto culturale del territorio quali la mostra del libro per ragazzi, letture animate, presentazione di libri, Nati per leggere, Corsi di informatica open source.
Nassini conclude: “Sono soddisfatta del lavoro della nostra Biblioteca che riesce, nonostante i tempi siano cambiati, a mantenere una sua posizione centrale e a essere attiva nel contesto comunale. L’adesione alla Rete documentaria rappresenta un rafforzamento di competenze che risulta essenziale per rafforzare competenze e soprattutto questa centralità culturale”.

Comunicato stampa
Comune di Bibbiena
Bibbiena, 2 agosto 2019