Casentino: donna arrestata per coltivazione e detenzione di marijuana ai fini di spaccio

Le piante di marijuana sequestrate durante l'arresto

Bibbiena: un altro fine settimana di intensi controlli dei Carabinieri della Compagnia nella valle.

Ancora una volta un arresto per coltivazione e detenzione ai fini di spaccio di marijuana, una segnalazione di assuntori di stupefacenti e una denuncia per guida in stato di ebbrezza.

Nei controlli effettuati dai Carabinieri della Radiomobile lungo le poco trafficate strade di campagna che portano da Bibbiena a La Verna un primo riscontro ad attività illecite veniva dato dal controllo di una trentenne di Prato, trovata in possesso di pochi grammi di marijuana per uso personale. Veniva segnalata quale assuntrice alla Prefettura.

Successivamente, l’approfondimento in zona da parte dei Carabinieri della Stazione di Chiusi della Verna insieme ai colleghi di Badia Prataglia, consentiva di individuare in un’area boschiva, ben celata tra la vegetazione, una piccola coltivazione di canapa indiana con 17 piante di varia metratura. Concludendo una speditiva e mirata attività di indagine i militari traevano in arresto una donna, proprietaria del terreno e fattivamente dedita alla coltivazione. A suo carico anche l’accusa di detenzione ai fini di spaccio. Infatti la perquisizione del domicilio permetteva di rinvenire diverse quantità di marijuana già confezionate. Sono in corso ulteriori indagini sul suo conto riguardo la percezione del reddito di cittadinanza. L’attività illecita di cui si è resa protagonista le costerà anche in questi termini.

Infine i Carabinieri della Stazione di Strada in Casentino hanno denunciato un giovane della vallata per guida in stato di ebbrezza. La pericolosa condotta tenuta alla guida ha indotto i militari al controllo che di fatto ha confermato che lo stesso aveva nel sangue una consistente quantità di alcool confermate anche dalla seconda prova etilometrica.

Le sopramenzionate attività che comunque rientrano in un più ampio quadro di controllo del territorio hanno l’obiettivo di scongiurare soprattutto tra le fasce più giovani di età, conseguenze drammatiche derivanti dall’accesso agli stupefacenti e dall’abuso di sostanze alcoliche.

Le piante di marijuana sequestrate durante l’arresto