Casentino: un arresto, denunce e segnalazioni nel weekend pandemico di Halloween

Comunicato stampa

Alla luce dei numerosi richiami a non approfittare dell’appena trascorsa festività di Halloween per vanificare gli sforzi in merito alla prevenzione del contagio da COVID19, si è resa necessaria una poderosa azione di controllo del territorio da parte dei Carabinieri della Compagnia di Bibbiena. Ciò anche al fine di scongiurare reati contro il patrimonio, furti in abitazione, in costanza delle visite specie delle persone anziane ai cimiteri per la commemorazione dei defunti. Non si sono verificate ad onore del vero situazioni di assembramenti tali da richiedere l’applicazione della normativa – sanzioni anti contagio, ma l’intervento dell’Arma ha permesso di sanzionare numerosi automobilisti inosservanti delle elementari norme di circolazione in sicurezza ed in regola con la documentazione, segnalare due giovani – purtroppo come di consueto – alla guida con stupefacenti, denunciare in un’occasione un cacciatore per violazioni in materia di armi e una donna per taccheggio, nonché di assicurare alla giustizia un uomo ricercato per scontare una pena detentiva.

Nell’ordine, il pomeriggio di venerdì i Carabinieri della Stazione di Bibbiena hanno tratto in arresto un uomo italiano che doveva scontare 4 anni per reati in materia di stupefacenti. Tra il 2016 e il 2018 il Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Arezzo aveva condotto un’indagine su un sodalizio dedito allo spaccio di stupefacenti nel territorio della provincia, nel corso della quale era stata definita anche la sua posizione di primo piano nell’attività illecita. L’uomo, oggi 45enne, dopo il rigetto del ricorso della Suprema Corte di Cassazione, è stato destinatario di un ordine per la carcerazione eseguito dai Carabinieri di Bibbiena che lo hanno prontamente rintracciato ed arrestato, conducendolo presso il carcere di Arezzo.
Come sopra anticipato, i numerosi Carabinieri impiegati nei servizi, stavolta del Pronto Intervento – Aliquota Radiomobile, nei controlli alla circolazione stradale, tra le sanzioni elevate più rilevanti sotto il profilo della sicurezza, hanno proceduto a contestare a due uomini, in un caso la guida senza patente ed in un altro, il mancato uso di sistemi di ritenuta per bambini, conducendo sulla propria autovettura i propri figli senza seggiolino omologato.
Nella medesima attività, a ridosso della sera di Halloween, i Carabinieri della Stazione di Strada in Casentino hanno segnalato alla Prefettura di Forlì due giovani di quel luogo, un ragazzo ed una ragazza che perquisiti, venivano trovati in possesso di poco più di 5 grammi di marijuana per uso personale. Si ricorda come la segnalazione quali assuntori, sia foriera di numerose limitazioni per i destinatari, pur non essendo una fattispecie penalmente rilevante.
Destinatari infine di una denuncia per violazione della normativa in materia di armi, un giovane cacciatore e per taccheggio una donna.
Nel primo caso abbiamo un fucile da caccia che era stato lasciato dal giovane, in pieno centro di un comune del Casentino, sul sedile della propria autovettura, facile preda per un eventuale malitenzionato. Di rito la contestazione per omessa custodia di armi da parte dei Carabinieri della Stazione di Bibbiena in collaborazione con i colleghi di Poppi. Ma lo stesso, recava con se’, sulla persona, anche un grosso coltello il cui porto ed uso è certamente autorizzato per l’esercizio venatorio, ma evidentemente nelle località appropriate e non certo “a spasso per il paese”. Contestato quindi anche il porto di oggetti atti ad offendere. È viva l’esortazione a porre attenzione a queste condotte, spesso prese con superficialità e che invece sono violazioni di norme penali.

Nel secondo caso una donna, in assenza di condizioni di evidente necessità ed indigenza, si rendeva protagonista di un atto di “taccheggio” presso un esercizio commerciale della vallata. Per lei una denuncia per furto.
Poco meno di 400 le persone controllate nei servizi di controllo del territorio H24.