Ceccarelli: “Dalla Regione un sostegno per il terzo settore”

Il consigliere regionale Vincenzo Ceccarelli presenta il bando rivolto alle associazioni del terzo settore: “Un sostegno doveroso”

Un sostegno concreto al terzo settore toscano per contribuire all’impegno straordinario che sta svolgendo in relazione all’emergenza Covid, sia per fronteggiare le criticità economiche conseguenti alle forzate chiusure di alcune attività, come nel caso dei circoli ricreativi. Sono questi i contenuti previsti del bando della Regione Toscana rivolto al mondo del terzo settore e pubblicato oggi sul Burt.

“L’impegno economico complessivo della Regione è di quasi 6 milioni di euro destinati alle organizzazioni di volontariato, alle associazioni di promozione sociale, alle articolazioni territoriali e i circoli con sede operativa all’interno del territorio regionale e alle Fondazioni del Terzo settore. Con questo intervento promosso dall’assessora Spinelli, che ringrazio, la Regione vuole dare un contributo per la copertura dei costi sostenuti per tanti servizi di utilità pubblica svolti in questi mesi e per alleviare, almeno in parte, le difficoltà di quelle realtà associative, come i circoli, messe in difficoltà dalle prolungate chiusure”, spiega Vincenzo Ceccarelli, Capogruppo Pd in Consiglio regionale.

“Quando parliamo di terzo settore descriviamo un mondo che coinvolge decine di migliaia di volontari e che rappresenta una ricchezza incredibile delle nostre comunità – aggiunge Ceccarelli – La rete del nostro volontariato è stata decisiva anche per affrontare la pandemia, offrendo un contributo straordinario per sostenere i bisogni delle persone più fragili, delle persone costrette all’isolamento, di chi si è trovato più in difficoltà. Credo sia una misura di sostegno doverosa e molto utile. Dobbiamo assolutamente evitare che il virus che ha già stravolto le nostre abitudini distrugga la preziosa rete di presidi sociali che saranno fondamentali anche nella fase di uscita dall’emergenza.”

Alcune informazioni:

L’importo massimo finanziabile per ciascuna domanda è di €15.000.00 per le attività riferibili al periodo che va dal 16 ottobre 2020 fino al 30 aprile 2021.

Il contributo potrà essere richiesto per una lunga serie di interventi o di spese sostenute.

Gli enti del terzo settore possono richiedere il contributo per le spese riguardanti servizi di pubblica utilità attivati durante l’emergenza, come ad esempio la consegna a domicilio di beni di prima necessità alle persone in isolamento o ospedalizzate, l’offerta di alloggio a persone senza dimora e tutte quelle attività rivolte ad accompagnare, sostenere, aiutare in vario modo le persone più fragili.

Il contributo potrà essere richiesto anche per la copertura delle spese fisse (affitti, utenze etc…) per quegli enti del terzo settore, come i circoli ricreativi, che durante l’emergenza sanitaria e non hanno potuto svolgere le attività ordinarie in conseguenza dei provvedimenti restrittivi e non hanno potuto accedere alle tradizionali fonti di finanziamento.

 

 

 

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