Covid, rischio zona rossa per la provincia di Arezzo: ecco cosa è emerso dalla riunione con i sindaci

Ieri sera il Presidente della Regione Eugenio Giani ha tenuto una riunione online con tutti i sindaci della provincia di Arezzo per fare il punto della situazione sulla pandemia e ribadire quali saranno i citeri che porteranno ad eventuali zone rosse nella prossima settimana.

Nella riunione è stato ribadito che il colore della Regione sarà comunicato dal Ministro Speranza a Giani il venerdì pomeriggio: se la Toscana dovesse passare rossa, ci adegueremo alle restrizioni del caso. Se invece, come il Presidente spera, dovesse perdurare il colore arancione, allora verranno valutate maggiori restrizioni  per province o comuni con un’alta incidenza di casi (per esempio la chiusura delle scuole) in accordo con i sindaci di quel territorio. Al momento l’indice della provincia di Arezzo è sopra a 250 casi su 100.000 (base settimanale), ma dovermo aspettare venerdì per avere la certezza delle decisioni. In ogni caso, non è detto, ha spiegato Giani, che le medesime restrizioni saranno adottate per l’intera provincia e potrebbero esserci delle differenziazioni in base all’incidenza dei casi nelle vari zone. La Regione Toscana, per quanto riferito, dovrebbe rimanere arancione anche la prossima settimana. Nella riunione è intervenuto anche il sindaco di Bibbiena Filippo Vagnoli che ha chiesto al Presidente Giani di prendere in considerazione, per eventuali maggiori restrizioni, l’ambito dei distretti sanitari e non l’intera provincia. Nel distretto sanitario del Casentino, per esempio, al momento l’incidenza dei casi sarebbe di 83 su 100.000, molto al di sotto della soglia dei 250 casi.