Ceccarelli, una mozione per stigmatizzare il comportamento di Trump e l’attacco alla democrazia negli USA

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Foto di Gerd Altmann da Pixabay

Comunicato stampa

“Da democratici siamo ancora increduli e indignati dinanzi agli atti violenti che hanno caratterizzato la giornata di ieri a Washington”. Con queste parole, il capogruppo Vincenzo Ceccarelli annuncia la decisione del Gruppo del Pd in Consiglio Regione di portare oggi in conferenza di programmazione una mozione da discutere nel prossimo Consiglio del 12 ottobre, sui drammatici accadimenti di ieri negli Stati Uniti.
”L’assalto al simbolo di quella che, non di rado, si è auto-definita la nazione garante della democrazia a livello mondiale – spiega Ceccarelli – credo abbia sconvolto tutti i veri democratici, indipendentemente dalle colorazioni politiche, perché indebolisce tutte le democrazie e segna un passaggio destinato a restare nella storia. Per questo, ancora prima dei tribunali, dobbiamo chiederci chi sia responsabile di quanto accaduto e non è difficile concludere che la violenza di ieri al Campidoglio è stata incitata da un presidente in carica che ha continuato a mentire senza fondamento, riprendendo le parole del suo predecessore Barak Obama, sul risultato di un’elezione legittima. Ora voglio augurarmi che l’America sappia ritrovare unità nel condannare quanto accaduto e riprendere il percorso garantista che l’ha sempre contraddistinta sia pure nella logica e naturale alternanza tra le parti politiche al potere”.
Nella mozione presentata dal Gruppo Pd, si chiede al Presidente Giani di rappresentare il sentimento di condanna che vorrà esprimere il Consiglio Regionale alle rappresentanze diplomatiche statunitensi sul territorio regionale.