Chiara e Rita, due cinquantenni e il loro coraggio di rimettersi in gioco

Rita e Chiara

È possibile. Anche se non si è più giovanissimi, anche se le strade intraprese durante la vita hanno portato altrove, anche se spesso si pensa che sia ormai tardi, è possibile. È possibile dare una sterzata, prendere la propria passione, quella che si è coltivata per anni e farne qualcosa di più. Prendere quello che all’inizio era solo un hobby e farlo diventare una cosa importante: forse una ragione di vita, sicuramente qualcosa di cui andare orgogliosi. È quello che hanno fatto Chiara Niccolini e Rita Polverini, due amiche nella vita, due commercianti, che si sono reinventate e “inventate” Lo Yoga della risata. Il loro slogan? “Porta il tuo corpo a ridere la tua mente lo seguirà.” Di questa particolare attività ne abbiamo parlato proprio con le protagoniste.

Chiara e Rita, che cos’è lo yoga della risata?
È una forma di yoga che fa uso della risata autoindotta. La risata è un fenomeno naturale e non necessariamente implica la comicità e la commedia. Da un’idea del medico indiano Madan Kataria, ha avuto origine il primo club della risata, in un parco pubblico, il 13 marzo 1995, con un minuscolo pubblico di membri attivi. Oggi si contano oltre 6000 club in 72 paesi, che fanno di questa forma di yoga un fenomeno di portata mondiale.
La risata si sviluppa facilmente in gruppo, quando si combinano insieme contatto visivo, giocosità tipica dell’infanzia ed esercizi appositamente studiati per stimolare il gioco. La risata simulata si trasforma in una risata autentica. Lo yoga della risata favorisce un maggior apporto di ossigeno al corpo e al cervello perché ingloba la respirazione yoga, profonda e diaframmatica. Si basa sul fatto che il corpo non distingue tra risata indotta e spontanea, anche se poi la risata indotta diventa spontanea. Diciamo che potremmo chiamarla… “spintanea”!
E come si svolgono le vostre lezioni?
Le sessioni di yoga della risata iniziano con semplici esercizi di riscaldamento che comprendono stretching, vocalizzazioni, battito delle mani e movimento del corpo. Tutto ciò aiuta a far cadere le inibizioni e sviluppare sentimenti di giocosità. Gli esercizi di respirazione si usano per preparare i polmoni alla risata; sono poi seguiti da una serie di esercizi di risate, che combinati con le dinamiche di gruppo portano ad una risata incondizionata prolungata e sostenuta. 10 minuti di risate sono sufficienti per sviluppare benefici fisiologici importanti.
Dove svolgete la vostra attività e cosa si deve fare per partecipare?
Il Club Yoga della Risata si trova presso il Centro Creativo di Bibbiena e il corso si tiene tutti i giovedì sera dalle 20:00 alle 21:00 e può partecipare chiunque lo voglia (info – C3: 05751645344; Chiara: 3462313610; Rita: 3393542663).
La prima serata, quella di giovedì 20 aprile, è stata una vera occasione di gioia per noi e per tutti i presenti ed è stata la conferma che, come dice il medico indiano Madan Kataria, presidente e fondatore del Laughter yoga nel mondo, “Se tu porti il corpo a ridere la mente lo seguirà.”

Lo yoga della risata ci dona un paio di occhiali nuovi e colorati per guardare alla vita con uno sguardo diverso, positivo, grato. Con la risata non si vuole certo negare la difficoltà, ma la risata può essere uno strumento che ci aiuta e ci sostiene, qualcosa che la natura ha donato solo all’essere umano. Venite a ridere con noi vi aspettiamo!

Chiara Niccolini è un Professional Counselor formata presso la CSCP scuole counseling e psicoterapia di Firenze. Il counselor è un professionista nella “relazione di aiuto” che interviene sulle situazioni di “leggero disagio”: una temporanea difficoltà che diventa difficile da superare. La sua attività è finalizzata a migliorare la qualità di vita del proprio cliente affinché trovi dentro di sé le risorse per aiutarsi. Oltre che fare counseling individuale, conduce anche gruppi nell’Art-Counseling dove ognuno esprime emozioni sentimenti e ricordi attraverso l’atto creativo.

Rita Polverini si occupa di yoga da molti anni ed è diventata una vera maestra nell’accompagnare le persone, durante i laboratori di Art-Counseling, a staccare il collegamento con la vita caotica, a fermarsi e sentire il respiro, quel soffio invisibile che unisce tutti gli esseri viventi e che dona loro vita. Il respiro la somma di tutte le energie contenute nell’universo.

Entrambe si sono formate come leader yoga della risata a Roma con Lara Lucaccioni, Master trainer e ambasciatore yoga della risata.