La lezione di Tommaso, un leoncino di 13 anni

Tommaso Bronchi

di Federica Cenni

Si è fermata ad un passo dalla finalissima l’avventura di “GeometriKo” per Tommaso Bronchi, della II A dell’Istituto Comprensivo di Castel Focognano (AR) che, nonostante abbia condotto una gara praticamente perfetta, è stato “tradito” da una mano di gioco sfavorevole. Ma Tommaso ci ha creduto, creduto fino all’ultimo quadrilatero, dimostrando abilità e competenza, ma soprattutto forza d’animo e tenacia. Un piccolo leone (ha compiuto 13 anni proprio in Puglia), che all’uscita dalla gara, con gli occhi lucidi di rabbia e comprensibile delusione, ha esclamato “Non ho sbagliato NULLA!”. Tutti i giovani partecipanti del torneo hanno dato una lezione a quanti vorrebbero i ragazzi protetti da ogni prova, al sicuro da ipotetiche sconfitte e delusioni, ma alla fine soltanto indifesi davanti alla vita reale. Si sono messi in gioco, alla prova, hanno affrontato piccole delusioni… sono cresciuti. Quello che Tommaso è lo deve soprattutto ai suoi genitori, Cinzia e Vittorio, che lo hanno seguito fino in Puglia, che sono rimasti fuori dal Castello di Casamassella (uno splendido borgo tra Lecce e Otranto) in trepidante attesa, presenti ma mai pressanti, pronti sempre a sostenerlo e mai a spingerlo.