Chiusi della Verna: ancora in tema di fusioni

(di Maria Maddalena Bernacchi e Silvia Bianchi)
 
Passano gli anni, passano le stagioni, ma nel comune di Chiusi della Verna anche in questo 2016 si parla di fusioni. Senza trovare un accordo. Era il marzo 2015 quando nel piccolo comune montano veniva istituito un Comitato per la fusione di Chiusi della Verna con Bibbiena ed Ortignano Raggiolo, avversato dal sindaco Tellini e dalla sua giunta. L’ultima risposta, in ordine di tempo, alla questione è stato il manifesto fatto affiggere nel comune casentinese e nelle sue frazioni dal Tellini nel quale campeggiava il titolo: “Io non firmo”. Ma qualcosa pare cambiato… almeno all’apparenza. Perché in queste ore è proprio il sindaco di Chiusi a proporre una fusione ma con comuni diversi: Chitignano e Castel Focognano.
A questo proposito, dopo aver interpellato Giampaolo Tellini, per dovere di cronaca, diamo voce anche al Comitato che sottolinea come la trovata del sindaco non rappresenti altro che uno specchietto per le allodole perché nel primo caso, quello da loro appoggiato,  il referendum sarà indetto previa raccolta firme e dunque sarà immediato, con la conseguente possibilità di accedere a tutti i finanziamenti regionali; nel secondo caso, invece, il referendum sarà promosso dai consigli comunali e quindi slitterà nel 2018, a fine mandato dei sindaci, con la relativa perdita di tutte le sovvenzioni.
Siamo certi che la spinosa questione avrà altri sviluppi, che attendiamo di raccontarvi.