Chiusi della Verna, avanti con l’iter per referendum su fusione

Tellini: “E’ iniziato un percorso, informiamo la gente e poi che gli elettori si esprimano”
Va avanti l’iter iniziato dal Comune di Chiusi della Verna per giungere al referendum sulla fusione dei comuni del basso Casentino. Il Consiglio Comunale ha approvato infatti nella seduta di domenica la “Richiesta alla Giunta Regionale per la presentazione di una proposta di legge di fusione”. 
“E’ l’inizio di un percorso di informazione e valutazione su una possibilità per i comuni del basso Casentino, fermo restando che sarà la gente, col suo voto, a dire in ogni località quale vuole che sia il futuro del suo Comune”, ha detto il Sindaco di Chiusi Giampaolo Tellini. La delibera al momento include in questo iter i Comuni di Chiusi della Verna, Chitignano e Castel Focognano, “Ma lascia aperte le porte anche alla possibile inclusione del Comune di Talla, che è giusto si prenda il suo tempo per fare le valutazioni che riterrà opportune, poi se lo ritiene potrà entrare successivamente”. 
La delibera è passata all’unanimità, in quanto al momento del voto il gruppo consiliare di minoranza aveva lasciato l’aula. Adesso la questione prosegue con l’attesa del pronunciamento degli altri Enti. “Noi andiamo avanti con incontri e consultazioni”, precisa Tellini, “Ma senza sponsorizzare nessun comitato da nessuna parte, perché credo che le Istituzioni debbano mettere i cittadini in condizione di esprimersi nei referendum, questo è il modo corretto di comportarsi anche nel rispetto degli altri Comuni, dei Sindaci e dei Consigli Comunali che sono gli organi sovrani, avendo ricevuto il mandato dagli elettori”. Il Comune di Chiusi ha già inviato la delibera in Regione, in attesa che anche gli altri Comuni giungano “Alle delibere consiliari se si vuol proseguire su questo cammino. Io ho già spiegato cosa mi attendo da questa possibile fusione, ma ho avuto il mio mandato dagli elettori, e a loro dobbiamo chiedere ora di indicarci la strada con le modalità opportune, cioè con il referendum”.
Unione dei Comuni Montani del Casentino – Ufficio Stampa