Chiusi della Verna, lavori antirumore alle scuole del Corsalone

E al campo sportivo è vicina la possibilità di giocare in notturna

Il Comune di Chiusi della Verna ha svolto in questo periodo una serie di lavori presso la scuola di Corsalone, con un intervento consistente nella insonorizzazione dei locali della mensa scolastica. L’inserimento in controsoffittatura di materiali fonoassorbenti ha riguardato una superficie di poco superiore ai 150 mq, nella quale ogni giorno consumano il pranzo circa 85 bambini più il rispettivo personale. “La parte interessata – dice il Sindaco Giampaolo Tellini – riguarda il locale mensa della scuola elementare, ma si conta di poter estendere l’intervento anche al vicino locale della materna. I lavori sono stati eseguiti in economia dal personale del Comune, e la sala mensa con il soffitto più basso consentirà anche un risparmio energetico soprattutto per le spese di riscaldamento”.
Intanto, sempre a Corsalone, sono ormai vicini alla fine anche i lavori di realizzazione dell’impianto di illuminazione del campo sportivo intitolato ad Antonio Sassoli. “Nonostante qualche capriccio del meteo i lavori sono andati avanti abbastanza speditamente, e per l’estate ormai prossima il nostro campo sportivo potrà essere utilizzato anche in notturna, per le attività sportive in genere e per le iniziative delle molte associazioni paesane”. L’impianto elettrico è stato completato e ora si provvede al posizionamento dei quattro piloni di diciassette metri di altezza che garantiranno quello che per Tellini è “Un ulteriore passo in avanti per questa zona del paese, che negli ultimi anni è stata completamente rinnovata: dalla scuola entrata in funzione nel 2009 al Centro Sociale che giusto domenica scorsa abbiamo intitolato a Roberto Deodati, dal parcheggio ai nuovi ambulatori medici, dal campo sportivo alla viabilità, fino alla prossima costruzione del mini kartodromo con la Scuderia Etruria Racing. Opere che sono costate soldi e impegno, ma che oggi fanno di Corsalone un centro moderno e rivolto soprattutto alle famiglie, ai giovani ed alle loro necessità di socializzazione”.

Unione dei Comuni Montani del Casentino – Ufficio Stampa