Chiusi della Verna, si sgonfia del tutto il caso referendum

Il Comitato non consegna le firme, Tellini: “Un gioco irresponsabile con le Istituzioni”
 
Il 14 ottobre scorso, nel pieno del dibattito che ha coinvolto anche la Regione sul possiible referendum per la fusione a tre comuni fra Bibbiena, Ortignano Raggiolo e Chiusi della Verna, quest’ultimo Comune ha richiesto al comitato spontaneo di cittadini presso il suo portavoce, ”Al fine di completare la documentazione riguardante la richiesta di referendum popolare inerente la possibile fusione del Comune di Chiusi della Verna con altri della vallata, la presentazione del fascicolo contenente le firme a suo tempo raccolte”, specificando che la documentazione sarebbe stata protocollata per restare agli atti d’ufficio consentendone l’archiviazione.
“Oggi 30 ottobre – dice il Sindaco Giampaolo Tellini – ho ricevuto la risposta: il comitato mi dice che “visto che le firme raccolte sono da codesta amministrazione ritenute irregolari perché “ben lontani dall’iter che prevede la legge”, riteniamo inopportuno far allegare a degli atti ufficiali una documentazione non conforme alla normativa vigente”.
“In sostanza – commenta Tellini – il comitato dice che non intende consegnare le firme che afferma di aver raccolto. Mi chiedo quale credibilità possa aver avuto tutto questo percorso, nel quale io sono stato accusato di voler mettere il bavaglio alla democrazia, di non volere il confronto coi miei cittadini, di non curarmi della volontà popolare”. 
Secondo Tellini invece è vero il contrario: “Abbiamo fatto un consiglio comunale su questo argomento, abbiamo chiesto le firme perché sono il minimo dovuto per la trasparenza degli atti, abbiamo detto chiaramente che non siamo contrari a nessun tipo di percorso purché sia costruito in maniera legare e formalmente corretta”.
Cosa che, secondo il Sindaco, il comitato non ha fatto fin da subito: “Proprio così. Se le mille firme che dicono di aver raccolto fossero tutte autentiche e regolari, perché non le avrebbero consegnate? Quale rispetto hanno avuto per i cittadini di Chiusi della Verna ma anche per altri comuni che si dicevano pronti a fare questo cammino? La risposta di oggi conferma che per il comitato è stato solo un gioco, un gioco irresponsabile con le Istituzioni”.
Il Sindaco di Chiusi chiude con un messaggio ai suoi cittadini: “A quelli che hanno firmato in buona fede dico che troveranno nel Comune un soggetto sempre pronto a confrontarsi, in maniera seria e costruttiva, sulle prospettive e il futuro del nostro comune; ma dico anche di stare in guardia, perché come abbiamo visto è fin troppo facile assecondare anche in modo inconsapevole, chi ha a cuore tutto tranne il buon funzionamento del paese e delle sue Istituzioni”.
Comunicato stampa
Unione dei Comuni