Chiusi gli archivi Diocesani di Arezzo-Cortona-Sansepolcro

di Maria Maddalena Bernacchi
Grazie Sua Eccellenza Riccardo Fontana
Numerosi sono ad oggi gli studiosi ed i ricercatori che protestano poiché si trovano nell’impossibilità di consultare i documenti conservati in questi archivi. Non dobbiamo dimenticare che da sempre Arezzo è un importante centro culturale.
Quando Firenze neppure se lo sognava, ad Arezzo esisteva già un’università: anno 1254.
I documenti relativi agli Statuti di detta Università si trovano nell’Archivio Capitolare: anch’esso chiuso.
…Altri manoscritti testimoniano i sacrifici fatti da chi ha rischiato la vita – mi riferisco soprattutto all’epoca napoleonica – per permettere che non andassero perduti…
Senza considerare le finalità didattiche che anche l’ archivio Storico Diocesano ha avuto: dalle scuole primarie all’Università molti gruppi hanno potuto visitarlo e visionare i documenti ivi conservati.
Non si fa certo come i Talebani che distruggono testimonianze di civiltà: ogni tanto sembra che qualcuno vada a fare delle pulizie in archivio.
Ma se nessuno può usufruire dei documenti in esso conservati che cosa succede?
È come con le Azioni di  “Banda”Etruria: ci sono ma non SI POSSONO USARE.