Ciclopista dell’Arno, lavori del primo lotto casentinese vicini al traguardo

Sopralluogo sui cantieri da parte del Presidente Tellini
Fra Rassina e Ortignano i primi 9,5 km dedicati alle passeggiate e alle due ruote.
Procedono speditamente i lavori di realizzazione del primo lotto casentinese della futura ciclopista lungo il fiume Arno, una delle infrastrutture più attese e sulla quale la Regione Toscana ha scelto di puntare investendo molto e coinvolgendo nel progetto gli Enti Locali, per incentivare soprattutto l’attività turistica. Stiamo parlando del tratto compreso fra la località “Le Macee”, in comune di Ortignano Raggiolo, e Rassina, fatto oggetto in questi giorni di un sopralluogo da parte del Presidente dell’Unione dei Comuni Giampaolo Tellini e dei tecnici dell’Ente; un segmento di circa 9 km e mezzo, scelto come punto di inizio per la centralità rispetto alla valle e per le connessioni possibili alla già esistente ciclopista comunale che va verso Ortignano e a quella costruenda dell’Archiano, che partirà da Bibbiena. 
Dal Ponte delle Macee il tracciato si collega dunque lungo l’Arno, passando da Bibbiena Stazione e da Corsalone, alla stazione di Rassina, utilizzando anche vie già esistenti e tratti di ferrovia dismessi. C’è già anche il collegamento con la stazione ferroviaria di Bibbiena, dove verranno anche installate delle rastrelliere per consentire di abbinare l’utilizzo del treno a quello della bici. La fine dei lavori, condizioni meteo permettendo (almeno in questo le ultime settimane di cielo sereno sono state d’aiuto), è prevista per la fine dell’anno, con la realizzazione del guado sul torrente Corsalone che unirà i due segmenti, già piuttosto avanti con la realizzazione.
Come si ricorderà, questo primo pezzo fa parte del progetto complessivo a valenza regionale che andrà da Stia a Marina di Pisa, con numerose altre tratte “a pettine” lungo le vallate laterali, come appunto quelle di Ortignano e dell’Archiano. Il tracciato che va da Stia a Ponte Buriano vede come capofila L’Unione dei Comuni Montani del Casentino, cha ha predisposto la progettazione preliminare. Quella definitiva si dovrà concludere entro giugno 2016 e dopo l’approvazione della Regione si potranno avviare nuovi lavori.
Per il momento comunque, cantieri aperti a buon ritmo (si sta realizzando fra l’altro una gabbionata di contenimento per ripristinare il tracciato dopo un’erosione del torrente proprio nei pressi delle Macee) e prime bozze di quello che sarà un progetto che consentirà anche di scoprire, fra una pedalata, una passeggiata e un po’ di jogging, angoli di Casentino misconosciuti ma ugualmente belli e suggestivi.
Unione dei Comuni Montani del Casentino – Ufficio Stampa