Col naso all’insù ad osservare la Luna

L’ International Observe the moon night (InOMN) è una iniziativa promossa da numerose organizzazioni, enti di ricerca, scienziati, educatori, divenuta un appuntamento fisso in Italia ed anche al Planetario del parco Nazionale di Stia dalle ore 21 dell’8 ottobre. Questa sarà un’occasione per proporre osservazioni al telescopio dedicate alla Luna: genesi e caratteristiche fisiche, missioni spaziali passate e in programmazione, mitologia, poesia, musica e altre espressioni artistiche che si sono ispirate al nostro satellite naturale.

La fase lunare sarà praticamente al primo quarto (fase che sarà raggiunta nelle prime ore del giorno successivo, prima del sorgere del sole del 9 ottobre). La sera dell’8 ottobre, proprio in occasione della InOMN, tutto il mondo potrà ammirare la congiunzione tra la Luna prossima a questa fase e il pianeta rosso, Marte. I due astri si incontrano nella costellazione del Sagittario e così osservando il cielo poco dopo il tramonto dell’8 ottobre, a sud – ovest, oltre alla Luna, saranno visibili vari pianeti come Venere, Saturno e Marte.

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Maria Maddalena Bernacchi
Maria Maddalena Bernacchi, nata a Compito, Chiusi della Verna, vive e lavora tra Compito ed Arezzo. Negli ultimi anni dell’istituto magistrale “Vittoria Colonna” di Arezzo ha collaborato al settimanale “La Voce” ed al quotidiano “La Nazione”. Specializzata in fisiopatologia ha insegnato ad Arezzo per quarant’anni. Quale insegnante tutor di storia per il Provveditorato agli Studi di Arezzo ha tenuto corsi di formazione sulla didattica della storia contemporanea pubblicando “Il campo-profughi di Laterina” e “Dal locale al globale, esperienze per l’insegnamento della storia”. Per la nipote ha scritto e pubblicato “Ninne-nanne, filastrocche, proverbi e… Una nonna si racconta”. Collabora con Casentinopiù dal 2010, tenendo, con la figlia Silvia la rubrica “Storia e Territorio”.