Concluso lo screening per gli studenti pendolari del Casentino: risultati confortanti

Foto di Gerd Altmann da Pixabay

Lo screening sui ragazzi casentinesi che frequentano le scuole di Arezzo ha avuto un grande successo soprattutto a fronte degli esiti: 130 tamponi fatti e nessun positivo.

La finalità dello screening era proprio quella di verificare la presenza sul territorio casentinese, di eventuali varianti.

Il monitoraggio è stato organizzato in tempi record e gestito con particolare efficienza dallo staff tecnico della Conferenza zonale della Pubblica istruzione presieduto da Eleonora Ducci e attivato dalla Asl.

La Sindaca di Talla e Presidente della Conferenza zonale dell’Istruzione commenta: “Un risultato importante sia in termini di monitoraggio della pandemia nella valle, sia in termini organizzativi. Ma anche un’altra importante esperienza dopo quella che ha visto impegnate le amministrazioni sullo screening alla popolazione scolastica del Casentino. Arrivare con questi risultati alla luce del quadro pandemico di Arezzo non è poco. La situazione è in continua evoluzione e questo richiederebbe un monitoraggio prolungato nel tempo. Ma questi risultati sono confortanti e ci consentono di lavorare con tranquillità almeno sul territorio. La scuola rappresenta un presidio importante e dobbiamo cercare di tutelare lo stato attuale delle cose. Ringrazio chi si è adoperato per la buona riuscita del tutto, la Asl innanzitutto, oltre che le famiglie per il loro senso di responsabilità”.

Il Sindaco Filippo Vagnoli come Presidente dell’articolazione zonale della sanità commenta: “Grande soddisfazione per il risultato di questa nuova campagna che ci offre l’opportunità di mantenere intatto un risultato che la vallata ha raggiunto non senza difficoltà. Sicuramente la situazione generale è in continua evoluzione, ma adesso abbiamo la grande opportunità di partire da un dato confortante. Adesso spetta a tutti noi, con i nostri comportamenti, difendere ciò che siamo riusciti ad ottenere con responsabilità e duro lavoro. Ringrazio tutti coloro che hanno reso possibile lo screening, la Asl e tutte le famiglie che hanno risposto al nostro appello”.