“Conversazioni d’arte” fa tappa a Terrossola con il capolavoro di Bernardo Rosselli

Sarà la chiesa di San Matteo a Terrossola, nel Comune di Bibbiena, ad ospitare l’appuntamento culturale di venerdì sera alle 21,30 che offrirà ai cittadini la possibilità di ammirare una delle opere più importanti del territorio, ovvero il capolavoro di Bernardo di Stefano Rosselli. Lo stato di conservazione della tavola, che dopo travagliate vicende attributive ha trovato stabile dimora nel corpus dell’artista fiorentino, appare buono ed è corredato dalla sua cornice “all’antica” cioè quadra, in legno intagliato, dorato e dipinto con motivi a candelabri e a “cornucopie” nelle paraste laterali. L’opera posizionata sopra l’altare maggiore raffigura entro un “hortus conclusus” (un giardino delimitato da strutture architettoniche) una “sacra conversazione”: in alto seduta in trono si vede la Madonna con Gesù bambino in braccio, avvolto in un morbido velo bianco, che sembra prefigurare la “Sacra Sindone”, ovvero il “sudario” con il quale Gesù verrà avvolto prima di essere sepolto. In basso, ai piedi della Madonna, si trovano sant’Antonio Abate, protettore degli animali e riconoscibile dai suoi attributi canonici, e San Matteo, titolare della chiesa di Terrossola e protettore dei gabellieri, facilmente riconoscibile dal libro aperto che tiene in mano. Si vedono inoltre San Francesco – chiaro omaggio alla Verna – vestito nel classico saio di colore marrone e San Sebastiano, con in mano le frecce, che alludono chiaramente alle modalità del suo martirio. In basso in ginocchio è rappresentato il donatore Vannuccio Vanucci in atteggiamento orante nei confronti della Madonna. La preziosa tela è collocata all’interno della chiesa di Terrossola insieme ad altre due importanti opere: l’Incredulità di San Tommaso, copia dal pittore detto l’Empoli alla Collegiata, e l’Angelo, opera di un artista fiorentino dei primi del seicento. L’incontro sarà tenuto da Elisa Masini, storica dell’arte di Bibbiena, che ha dedicato la sua tesi di laurea triennale al complesso di Santa Maria del Sasso. Al termine della manifestazione, è previsto un momento conviviale offerto dal Circolo di Terrossola. Il ciclo di appuntamenti “Conversazioni d’arte” ha l’obiettivo di diffondere la conoscenza delle bellezze storico-artistiche della vallata casentinese, troppo spesso trascurate e non valorizzate.