Deceduto a causa di un infarto, il Sindaco Tellini: «Non si accusino i soccorsi!»

Il Sindaco di Chiusi della Verna, Giampaolo Tellini, interviene dopo il caso dell’anziano deceduto a seguito di un infarto alcuni giorni orsono. E lo fa per ribadire “Alcuni concetti che servono a fare chiarezza”. La macchina dei soccorsi prestati al malcapitato “ha funzionato benissimo, grazie alla passione e alla professionalità di tutti, dai familiari ai volontari agli operatori sanitari. La vittima è stata soccorsa in tempi brevissimi e con assoluta competenza. Mezzi e operatori sono arrivati in pochi minuti e quando l’uomo è ripartito da Chiusi il battito era presente, così mi riferiscono coloro che sono intervenuti”. In particolare a Tellini non è andato giù “Veder sparare sul giornale titoloni sul ritardo dei soccorsi. Questo non è vero e chi lo dice sa di essere in malafede”. Vi è poi un ulteriore aspetto “Che deve essere precisato: il famigerato elicottero, tirato in ballo nella questione perché avrebbe potuto salvare una vita, non avrebbe potuto arrivare prima dei soccorsi da terra, che ripeto, sono stati celeri e ben condotti. Il volo notturno avrebbe richiesto tempi più lunghi, a dimostrazione del fatto che purtroppo Pegaso non è la panacea di tutti i mali. In certe zone, in certe stagioni, volare di notte non è il sistema migliore per garantire la sicurezza, è inutile ogni volta tirare in ballo storie di servizi che non ci sono, di mancanze che sono sempre di qualcun altro. L’elisoccorso di Chiusi della Verna è una scelta fatta, che deve completare il suo iter. Ma tirarlo in ballo in questa circostanza non serve che a strumentalizzare politicamente una disgrazia”.

Poppi, 22 novembre 2017.
Unione dei Comuni Montani del Casentino