Eccezionale apertura in notturna del Santuario Francescano della Verna che per la prima volta, venerdì 28, alle ore 20 accoglierà il grande pubblico in un affascinante e inedito incontro durante il quale saranno svelati luoghi storici mai visti prima. Si tratta di un’opportunità unica che permetterà ai visitatori di immergersi in un percorso suggestivo, illuminato dalla sola luce delle candele, alla scoperta della spiritualità e della cultura francescana, in ambienti solitamente preclusi che custodiscono meraviglie artistiche di inestimabile valore.

Saranno le robbiane, delle quali la Verna accoglie i più grandi capolavori al mondo, a offrire lo “spunto” che permetterà, seguendo il percorso illuminato quasi esclusivamente “a foco”, di intraprendere un cammino inedito ed “emozionale”. I visitatori cammineranno in ambienti suggestivi e si fermeranno in luoghi di grande fascino e misticismo. Attraverso un camminamento interno potranno “sbirciare” entro la Sacrestia e il lungo corridoio claustrale e salire nella Basilica maggiore, dove accolti dalla musica del maestoso organo (uno dei più grandi al mondo con le sue 5700 canne, suonato per l’occasione da Stefano Brami), potranno vedere i più suggestivi capolavori di Andrea della Robbia, offerti nella loro illuminazione “originaria”. Dalla chiesa potranno procedere attraverso il lungo corridoio delle Stimmate fino ad accedere all’omonima Cappella dove, accompagnati dal mistico suono dell’arpa, i visitatori potranno ammirare la maestosa Crocefissione di Andrea della Robbia. Il percorso terminerà con l’arrivo nel piazzale del Quadrante, utilizzando un suggestivo camminamento sotterraneo.

La manifestazione, inserita come apertura del prestigioso “Festival dei Cammini” è patrocinata, finanziata e organizzata dal comune di Chiusi della Verna ed è inserita nella programmazione del ciclo “Conversazioni d’arte”, nato da un’idea dello storico dell’arte Michel Scipioni, con il patrocinio, il contributo e la collaborazione del Comune di Bibbiena.

«Da storico dell’arte è sempre affascinante pensare a come le opere d’arte apparissero allo spettatore del passato, illuminate dalla fiamma viva e calda di candele o lucerne, che rivela una profondità di forme e di contemplazione, oggi sconosciuta. Da queste considerazioni ha preso corpo l’idea di Frate Foco di proporre un’immagine della Verna notturna e a luce naturale che permettesse al visitatore – seguendo il percorso delle robbiane – di scoprire luoghi inediti, con un’inedita presa di coscienza e un grado più profondo di contemplazione. Ringrazio la Comunità francescana della Verna, in particolar modo il Padre Guardiano Francesco Brasa, Roberta Fabbrini alla quale va il merito di avermi coinvolto nel prestigioso Festival dei Cammini, al Comune di Chiusi della Verna e al sindaco Giampaolo Tellini che ha fortemente voluto questo evento. Un ringraziamento anche al comune di Bibbiena e a Francesca Nassini che ha supportato Conversazioni d’arte, ciclo di incontri di cui Frate Foco fa parte» ha dichiarato Scipioni.

Comunicato stampa
25 settembre 2018