Festasaggia vince “l’Oscar” per l’ecoturismo: la premiazione alla BTO di Torino

Una delle manifestazioni passate di Festasaggia nella piazza di Poppi

La notizia è arrivata durante i lavori di Oltreterra 2017 a Bibbiena: Legambiente e Federparchi hanno deciso di attribuire a Festasaggia il premio per l’ecoturismo, un riconoscimento riservato alle buone pratiche nella difesa dell’ambiente e nella promozione delle tipicità territoriali. Per questo l’Unione dei Comuni Montani del Casentino, che ha ereditato questo progetto da un’iniziativa della Comunità Montana del Casentino iniziata nel 2008, sarà premiata alla BTO di Torino alla fine di questo mese.
“E’ un grande risultato per tutti noi – ha detto Eleonora Ducci, Assessore alla Cultura presso l’Unione dei Comuni, subito dopo l’annuncio di Antonio Nicoletti, responsabile nazionale di Legambiente per le aree protette – e ne va dato atto a chi da sempre lavora intorno a questo progetto, dal coordinatore Andrea Rossi a tutti quelli che in dieci anni hanno sempre cercato di migliorare e di far crescere Festasaggia, partendo dalle grandi sensibilità nate nelle Pro Loco e comitati feste paesane che hanno aderito con convinzione a quest’iniziativa. Sono loro che poi fanno il lavoro che serve sui territori, condizione necessaria per raggiungere certi traguardi. Sarò felicissima, a Torino, di rappresentare tutte queste realtà in un palcoscenico così importante”: La Ducci poi prende spunto dalla notizia per rilanciare Festasaggia nel suo complesso: “Ora serve una legge regionale ad hoc – osserva – che partendo dal disciplinare di Festasaggia come linea guida, favorisca e incentivi anche economicamente chi si sobbarca l’aggravio di spese che deriva dal rispetto di certe regole. In questi anni oltre all’Unione anche l’Ente Parco ha dato una spinta decisiva in tal senso, e si è potuti arrivare ad esportare i principi di Festasaggia a tutti i territori dell’area protetta. Ora è il momento di fare di più, perché questa piattaforma si deve diffondere insieme ai messaggi di educazione ambientale, alimentare ed economica che essa tramanda ormai da dieci anni. Chiederemo dunque al Consiglio e alla Giunta Regionale un confronto prima possibile per giungere ad una legge che premi tutti quelli che seguono certi criteri. I primi a guadagnarci saranno l’ambiente e la salute, ma anche le micro economie agricole delle tipicità del territorio..

Poppi, 06 novembre 2017