Inizia la stagione dei Saggi degli allievi dei laboratori della Scuola di Teatro firmata NATA. Occasione di crescita e di confronto con il palco e con il pubblico, i saggi-spettacolo di fine anno sono sempre un importante banco di prova per gli allievi-attori.
Quest’anno sono due i temi fondamentali affrontati dai laboratori: il viaggio e il mito.
È infatti con lo spettacolo “Novecento” che si confrontano due dei gruppi teatrali: mercoledì 29 maggio alle ore 21:00 presso il Cinema Nuovo di Capolona saliranno sul palco i ragazzi del Laboratorio di Teatro di Castelnuovo; lunedì 3 giugno alle ore 21:00 presso il Teatro Dovizi sarà invece la volta del Gruppo GranPiccini di Bibbiena, sempre sotto la guida di Cinzia Corazzesi, che cura entrambi gli allestimenti.

Il gruppo di lettura “A viva voce” diretto da Alessandra Aricò si è confrontato invece con il tema del mito e della sua riscrittura, proponendo un percorso poetico dedicato ad Orfeo ed Euridice. Venerdì 31 maggio alle ore 19.00 presso il Teatro Dovizi va in scena lo spettacolo “Lo sguardo di Euridice”: la vicenda del celebre cantore narrata da Virgilio viene sottoposta a spostamenti progressivi del punto di vista, fino ad essere completamente rivisitata.
I ragazzi del gruppo teatrale del Liceo di Poppi presentano poi lo spettacolo dal titolo “L’amore è un mito”, regia di Alessandra Aricò, in scena al Teatro Dovizi sabato 8 giugno, ore 21:00. Lo spettacolo è una creazione originale che conclude un laboratorio teatrale sul tema del mito inteso come DNA della nostra cultura, attraverso le sue molteplici riscritture. La messa in scena prende le mosse dal mito di Eros e Psiche, nella brillante versione del grande attore ed autore inglese Stephen Fry, a cui si aggiunge il lavoro di raccolta di interviste sul territorio, perché anche oggi come duemila e più anni fa, l’amore è un mito di fondazione esistenziale.

Comunicato stampa
Compagnia Nata
Bibbiena, 26 maggio 2019