Grande fermento per il Rally Internazionale del Casentino del 2 e 3 luglio

Foto Amico Rally - il pilota locale Roberto Cresci

ISCRIZIONI APERTE FINO A MERCOLEDI’ 23 GIUGNO

E’ un countdown all’insegna dell’entusiasmo, quello in via d’esaurimento prima dello “start” dell’appuntamento promosso da Scuderia Etruria Sport e valido per l’International Rally Cup e per la Mitropa Cup. Tre prove speciali di spessore descritte nei particolari da Filippo Alicervi, copilota aretino.

Oltre cento chilometri di agonismo, affidato a tre prove speciali di alto contenuto tecnico: Scuderia Etruria Sport ha reso note le linee “sportive” del Rally Internazionale Casentino, appuntamento che – nelle giornate di venerdì 2 e sabato 3 luglio – garantirà alla provincia di Arezzo i riflettori del motorsport internazionale.

Saranno i chilometri di “Corezzo”, “Rosina” e “Crocina” a fare da cornice ad un appello che vedrà scandire i nomi degli equipaggi protagonisti dell’International Rally Cup e della Mitropa Cup, confronto che chiamerà a raccolta piloti provenienti da diversi Paesi tra cui Ungheria, Germania ed Austria.

Ad approfondire i tratti delle prove speciali in programma è Filippo Alicervi, copilota aretino che già in passato ha affrontato le loro particolarità replicando l’esperienza anche nell’edizione 2021, aperta – oltre che alle vetture moderne – anche agli esemplari di auto storiche. Una passione per i rally maturata da bambino, quella del giovane codriver, cresciuta con il mito della prova speciale “Talla” e concretizzata al fianco di uno degli esponenti dell’International Rally Cup 2021, Marcello Razzini.

Corezzo – 14,70 km

“Una prova proposta negli anni in varie versioni ma sempre con un “plus” rappresentato dal noto “bivio di Dama”. In questa edizione, la prova speciale si conclude poco prima del paese dal quale in passato ha preso il nome. Una partenza veloce, espressa in un tratto caratterizzato da una carreggiata non troppo larga e da un fondo sconnesso. Arrivati a Rimbocchi si entra nella fase centrale della prova speciale, un falsopiano veloce con un ottimo grip e curve che si susseguono una dopo l’altra. Lasciato alle spalle il ben noto bivio inizia la salita: chilometri che garantiscono ai piloti belle sensazioni,  un tratto largo e veloce con “staccate” notevoli”.

Rosina – 7,48 km

“E’ la new entry del Rally Internazionale Casentino, proposta per la prima volta nel 2020. Una speciale molto stretta ma veloce con il tratto finale in grado di fare la differenza. Una prova che garantisce alto contenuto tecnico, impegnativa nonostante sia la più corta del lotto. La partenza è in discesa, veloce e stretta fino alla “Croce di Sarna”. La fase più vivace è legata alla discesa successiva, al centro di una speciale molto tecnica, veloce e con un ottimo grip. Sensazioni forti per i copiloti: dettare le note su questi chilometri, con il giusto ritmo, vedendo rispondere il pilota con una bella spinta è motivo di grande soddisfazione. Una prova speciale da vivere tutta d’un fiato”.

Crocina – 22,88 km

“La prova simbolo del “nostro” rally, quella più rappresentativa, dal valore riconosciuto in ambito nazionale. Crocina è figlia della più prestigiosa “Talla” di ben trentasei chilometri. Ho visto piloti stranieri tornare in Italia con le linee di questa speciale tatuate sul corpo e questo dettaglio la dice lunga su quanto riesca ad esprimere. Crocina è la versione più corta, qui in Casentino l’abbiamo ribattezzata la “Talla pomeridiana” e prende il nome dal passo che l’attraversa. Si parte dal paese di Talla in direzione Crocina, con un primo tratto caratterizzato da una salita veloce e qualche cambio di ritmo, con alcuni punti di fondo sconnesso che consigliano massima attenzione, soprattutto se affrontati “in staccata”. É fondamentale prendere il giusto ritmo fin dall’inizio, sbagliare due curve significa sbagliare anche le successive, per questo è importante l’avvio. La parte centrale è caratterizzata da una salita stretta ed alterna tratti veloci a tratti più lenti fino ad arrivare ad un falsopiano che si conclude con una discesa molto insidiosa. Un tratto che, negli anni ha visto uscire di scena diversi tra i protagonisti assoluti della gara e che – nonostante gli antitaglio – potrebbe sporcarsi parecchio con i passaggi dei concorrenti. La discesa finale presenta un’alternanza di diverse condizioni di grip e con alcune curve in contropendenza: arrivando forte il posteriore della vettura si alza e questo è un particolare di cui tenere conto. Il congedo dalla speciale più lunga avviene con una discesa stretta contraddistinta da alcuni “tornantini” lenti che anticipano una conclusione decisamente più veloce”.

Il 41° Rally Internazionale Casentino garantirà ai conduttori la possibilità di iscriversi fino al termine previsto, mercoledì 23 giugno. Il cuore pulsante dell’evento sarà – come da tradizione – Bibbiena, con Piazzale della Resistenza ancora teatro della partenza e dell’arrivo delle vetture protagoniste, oltre ad ospitare anche due riordinamenti, nelle fasi che precederanno l’entrata al parco assistenza ambientato nella zona industriale Ferrantina. Informazioni disponibili su: http://www.scuderiaetruria.net