“Gruppo Civicamente”: ecco perché la mini-rotatoria di Rassina è sbagliata

Rassina: foto di Carlo Gabrielli

In merito al comunicato stampa dell’Unione dei Comuni apparso su questa testata in data 24 agosto (clicca qui per leggere l’articolo) il gruppo consiliare di minoranza “Civicamente” ci ha fatto pervenire questa nota che pubblichiamo di seguito.

“Facendo seguito al Vostro articolo pubblicato il 24.08.2020, relativo alla realizzazione di una mini rotatoria realizzata sulla S.R. 71 nel Comune di Castel Focognano (Ar), si fa presente che il gruppo Consiliare “Civicamente” ha sempre svolto la propria attività, quale opposizione, senza mai perdere di vista il bene del paese e la sicurezza dello stesso e dei suoi cittadini e, nel fatto specifico, argomentando il Nostro operato proprio sulla sicurezza, stradale.

Civicamente’ non ha mai lamentato che la rotatoria sia bella o brutta, ma ha evidenziato che il progetto, seppur tecnicamente costruita nel rispetto delle norme, di fatto, così dove è stato realizzato, non poteva garantire quella “sicurezza” che era e che dovrebbe essere la peculiarità che l’opera per cui è stata progettata, difatti le due lettere traevano origine da sinistri stradali ivi verificatisi.

Detto ciò vogliamo puntualizzare punto per punto quanto “chiarito” dall’Amministrazione del Comune di Castel Focognano nella risposta alle nostre perplessità:

1- È inevitabile riconoscere che una rotatoria ha molti vantaggi il più considerevole dei quali è sicuramente l’aumento delle condizioni di sicurezza rispetto ad altre tipologie d’intersezione, perché presenta un minor numero di punti di conflitto rispetto ai più convenzionali incroci. Per poter assolvere a questo importante compito, nella costruzione della mini rotatoria, oltre alla distanza di visibilità per l’arresto, dovrebbe essere rispettata una inderogabile condizione di sicurezza della circolazione la “distanza di visuale libera”, che altro non è che la lunghezza del tratto di strada che l’utente riesce a vedere davanti a sé e lateralmente senza che questo sia influenzato dal traffico, dalle condizioni atmosferiche e dell’illuminazione della strada e quindi, in mancanza di tali requisiti, non possiamo limitarci ad imputare la causa dei sinistri alla velocità ed alla condotta dei conducenti

2- La presenza di una rotatoria, come già detto al punto 1, avendo un minor numero di punti di conflitto, oltre che rallentare, dovrebbe eliminare gli incidenti dovuti a mancata precedenza a seguito di manovre di immissione o svolte a sinistra, pertanto, al fine della valutazione dell’efficacia sulla circolazione stradale, sarebbe quindi necessaria la redazione di una statistica per incidenti, rilevati e non, riferita al semestre antecedente ed al semestre successivo alla realizzazione della mini rotatoria, escludendo il periodo Covid-19, dati che, sono stati indicati come “tantissimi”, sicuramente sono in Vostro possesso anche se citati ma non indicati.

3- L’individuazione dei difetti esistenti di questa consistente modifica alla viabilità è stata travisata come una discriminazione del lavoro svolto dall’attuale Amministrazione e da tutti gli Enti coinvolti nel procedimento e come una ripicca politica, in realtà il mio intervento è finalizzato a far emergere le criticità riscontrate a seguito della realizzazione della stessa, non per “buonismo” ma per realistico senso del limite che ciascuno di noi dovrebbe conoscere nel proporre e realizzare qualsiasi cosa, specie quando si tratta di sicurezza.

4- Per i pedoni la rotatoria non rappresenta affatto la sicurezza, difatti all’interno della stessa non vi possono essere attraversamenti, mentre tale presupposto viene pienamente garantito dall’esistente sottopasso pedonale, la cui importanza è stata ulteriormente sminuita dal proliferare di nuovi attraversamenti pedonali che insistono, oggi più che mai, nel centro abitato di Rassina.

5- La mini rotatoria così come è segnalata e realizzata non rallenta come dovrebbe il traffico veicolare ma al contrario ingenera confusione nell’utente; non è raro incontrare due veicoli che si fermano entrambi per capire chi si deve immettere o peggio ancora chi non riesce a vedere, perché la visuale non è libera, chi a sua volta, non vedendolo sopraggiungere se non solo quando è già nella rotonda, poiché anch’esso con una visuale non libera. Per quanto riguarda la sicurezza dei pedoni si rimanda al punto precedente.

6- L’articolo 12 del Nuovo Codice della Strada (d.lgs 30 aprile 1992 n.ro 285) concernente “l’espletamento dei servizi di polizia stradale” stabilisce che in via principale viene affidato alla Polizia Stradale della Polizia di Stato; alla Polizia di Stato; all’Arma dei Carabinieri; al Corpo della Guardia di Finanza; ai Corpi e ai servizi di Polizia Provinciale, nell’ambito del territorio di competenza; ai Corpi e ai servizi di Polizia Municipale, nell’ambito del territorio di competenza; ai Funzionari del Ministero dell’Interno addetti al servizio di polizia stradale; al Corpo di Polizia  penitenziaria  in  relazione  ai  compiti  di    Tale precisazione è doverosa poiché codesta Amministrazione Comunale, facendo presenziare la mini rotonda da personale della Polizia Municipale, se così fosse significherebbe distoglierla da altri compiti, e “richiedere” di affiancare gli stessi anche da personale dell’Arma dei Carabinieri, forse dimentica che i Carabinieri, e tutti gli altri indicati nell’art. 12 del C.d.S., non sono alle dirette dipendenze delle Amministrazioni Comunali e, benché deputati anch’essi al controllo della circolazione stradale, in autonomia gestiscono tale materia non limitandosi a “presenziare” la rotonda di Rassina poiché gli stessi sono impegnati, oltre che in altri compiti istituzionali, al controllo di tutta la viabilità presente nel territorio e chiedere di farlo significherebbe “distoglierli” da altre peculiarità legate ai loro compiti istituzionali.

Asserire il 22 agosto 2020 che “…la rotatoria verrà fatta…” potrebbe apparire alquanto pretestuoso poiché questo gruppo consiliare, dopo aver contatto gli uffici preposti, accertava che in data 25.08.2020 ancora non è stato rilasciato, né tantomeno risulta che lo sia stato richiesto, alcun “nulla osta” anzi, veniva ribadito che attualmente l’opera è ancora di natura sperimentale e inoltre, “…a seguito dell’incontro avuto con tale Amministrazione in data 05 agosto 2020…”, veniva richiesto di perfezionare la “geometria” della segnaletica sperimentale e di “reportare” tutte le criticità verificate e pertanto le problematiche segnalate verranno valutate in relazione a quanto  “…il Comune stesso documenterà su tale periodo sperimentale…” .

Si rappresenta inoltre che codesta Amministrazione Comunale non può esimersi di rispondere asserendo “…di dovere altre spiegazioni perché risponderemo solo agli organi competenti…” perché, oltre a darle agli organismi del Comune stesso, così come più volte hanno decantato, sono stati eletti dai cittadini di questo Comune ai quali per primi devono tutte le spiegazioni compreso al sottoscritto in quanto tale.

Ricordo inoltre che RUSSO Ciro è Capo gruppo di ‘Civicamente’ e per tale motivo, facendo parte dell’opposizione, esercita, nel rispetto delle norme, la propria funzione che da Voi viene travisata da un mio presunto “…accanimento politico…” poiché, i cittadini non ci hanno dato “…tutta quella fiducia…” da consentirmi di diventare Sindaco.

Niente di tutto questo, ma se tutto ciò vi fa alzare il tono di “voce” anche tra le righe di una lettera la cosa mi rincuora e mi sprona nel continuare su questa strada perché significa che sto svolgendo bene il mio “compito” tra cui rientra quello di controllare l’operato di chi sta gestendo la cosa pubblica affinché il tutto venga svolto nel rispetto non solo delle norme ma anche dei cittadini stessi, non perché sono Vostri e Nostri elettori, ma sono coloro che, in bene ed in male, subiscono le scelte, politiche e non, che ad oggi state attuando.

Tutto ciò non può essere etichettato come “falso buonismo” perché tale definizione non ci appartiene né come gruppo né come persona, difatti nei “nostri incontri”, da parte nostra vengono sempre rispettate quelle che sono le regole cui tutti siamo assoggettati e non ho mai avuto bisogno di alzare la voce per potermi esprimere, o rispondere ad altri interlocutori, sempre nel rispetto di tutti i partecipanti e pertanto vi sarei grato se vogliate ben chiarire cosa intendente sostenere con l’affermazione, riferendosi al sottoscritto, “…va ben oltre il suo ruolo di consigliere comunale…” chiarimento dovutomi perché proprio per il ruolo che ricopro in seno a tale Comune, se tali osservazioni sono giuste vanno in contrasto con le norme vigenti, e pertanto sarei incompatibile con il ruolo da me ricoperto poiché se non esplicitate sarà la palese dimostrazione che “…l’accanimento politico…” non è posto in essere da parte mia in alcun modo ma forse lascerebbe intendere l’opposto.

Concludendo, visto che a distanza di un anno e qualche mese ancora sentite la necessità di puntualizzare quali sono stati i risultati elettorali, credo che sia giunta l’ora di sospendere la “campagna elettorale” poiché ora non ci sono elezioni ma vi sono solo le valutazioni dei cittadini del Vostro operato, valutazioni che sono possibili riscontrare anche nei due post pubblicati sui social e relativi proprio alla Rotonda.

Augurandomi che tutto ciò sia stato un ulteriore e doveroso chiarimento sul perché non condividiamo la mini rotatoria cosi come realizzata.”

 Ciro Russo Gruppo “Civicamente”