I paesi del Casentino secondo il Marioni

Il Casentino è ricco di comuni nonché di frazioni dai nomi insoliti, il cui significato è difficile da comprendere.
Per questo motivo ho cercato di trovare, a modo mio, un senso alla maggior parte di essi.
Non so se ce l’ho fatta ma sicuramente mi sono divertito.
In ordine sparso, ecco

LA TOPONOMASTICA CASENTINESE

ASQUA: Luogo dove, per le vacanze pasquali, ci si scambia le uova.
Le uova di Asqua
AGNA: paese che prende il nome da una bambina capricciosa che vi abitava: L’Agna
IL TIRO: località preferita di Maradona.
BARBIANO: qui è stata lanciata sul mercato (anche fisicamente) la prima Barbie
SCARPACCIA: qui lo diventa anche una hogan da 300 euro, a forza di pigiare sulla frizione per evitare di finire sotto un greppo tra una curva e l’altra
COFFIA: obbligatoria per entrare in piscina
VAIANO: abbreviazione di “vai piano”, altrimenti sei un OMOMORTO
GUALDO: luogo popolato da cinesi molto curiosi
VALLOLMO: un abitante del paese un giorno prese la macchina e andò all’Olmo. E successivamente si fermò a Rigutino
STIA: Lo dice il nome stesso. Chi ci va, ci Stia.
STIVECCHIA: perché esiste anche una Stia giovane?
RASSINA: una Grassina che si è messa a dieta
SUBBIANO: la patria della pesca subacquea
POPPI: luogo dove anche gli uomini hanno dei seni abnormi
TALLA: a Stia e a Poppi è stato girato il Ciclone. Questa invece è stata la sede di un altro film: “talla coi lupi”
QUORLE: quando non vuoi perdere una partita a “scarabeo” e ti inventi una parola a caso, il risultato più o meno è questo
LONNANO: chi va piano, va sano e va a Lonnano. A mangiare la scottiglia possibilmente
AMA: più che un posto, è una ragione di vita.
DAMA: qui, chi gioca a scacchi, viene condannato alla pena di morte.
DOCCIONE: la patria dei maniaci dell’igiene personale
CAMPI, CAMPOLOMBARDO, CAMPO TOSOLI, CAMPUPOLI: quando ci dicono che il Casentino è in mezzo ai campi, hanno ragione, Dio caro.
PRATOVECCHIO, PRATARICCIA, PRATARUTOLI, BADIA PRATAGLIA: stesso discorso.
PORCIANO: il paese di chi è particolarmente focoso
BIBBIENA: spesso erroneamente scambiata con Marina di Bibbona.
Ma da qui, per andare al mare, ci vogliono almeno 2 ore e un paio di catene montuose da svalicare.
CANCELLINO: alcuni lo chiamano anche “Cimosa”
CHIUSI: per ferie.
SOCI: luogo stracolmo di imprenditori.
OCI: un tempo si chiamava “nane”
RIFIGLIO: paesino dove si procrea parecchio
CETICA: io e te 3 metri sopra a Cetica
PAGLIERICCIO: località dove vi sono individui assai puntigliosi, che cercano sempre l’ago in un pagliericcio.
CASALINO, CASADINO, CASA CIANO: in Casentino ci sono più case di quanto pensassi.
STRADA IN CASENTINO: non è mai facile, per una persona di sesso femminile, presentarsi come una “ragazza di strada”
PAPIANO: basta vedere il suo cartello, nient’altro da aggiungere.

E per finire,
SALUTIO: ciao.

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Alberto Marioni
Sono cresciuto a Stia prima di trasferirmi a Firenze, dove ho studiato all’università e oggi lavoro. Ho una laurea in Economia, ma non tratto mai il PIL e lo spread: mi trovo più a mio agio a scrivere sul mio amato Casentino, in cui ho lasciato il cuore. Mi piace il calcio, dalla Champions League ai campi fangosi di periferia, il nuoto in piscina, in mare e nell’Arno, e anche il teatro. Ho scritto qualche monologo e alcuni testi, per lo più comici. Preferisco una risata che fa riflettere a discorsi articolati privi di sostanza: "chi non ride mai non è una persona seria." (Foto di Federico Ghelli)