Ieri se ne è andato Leo Mulinacci

Ieri se ne è andato Leo Mulinacci

Basterebbe questo nome per capire, per raccontare, perché Leo non è stato uno qualunque che è passato, come passano gli esseri umani su questa terra. Leo ha lasciato impronte profonde, dentro i cuori di qualsiasi badiano, e non solo, e ha costruito cose importanti intorno e davanti a sé. Se la vita è fatta di scelte, le sue sono andate sempre nella direzione dell’Esserci: esserci come persona per gli altri, esserci come cittadino per la comunità, esserci come padre e come affetto per gli anziani e i bisognosi.

Leo ci ha lasciati, strappandoci il cuore e portandosi via un pezzo di Badia.

Attivissimo Governatore della Misericordia del paese, ma in precedenza anche appassionato volontario della Pro-loco, sostenitore del Gruppo Sportivo. Insomma Badia Prataglia attiva, viva, propositiva, ha il suo nome, le sue braccia e la sua volontà. Troppo facile parlare bene di qualcuno che non c’è, forse più facile di parlarne male. In realtà questo per tutti noi è un grazie infinito che vuole arrivare fino in cielo, fino al buon Dio perché l’anima di colui che ci ha lasciato arriverà a rendere più bello quello che c’è dopo o al di là o chissà.

Ieri abbiamo perso un po’ anche noi stessi, ma abbiamo anche ricevuto il dono della sua eredità. Ci sentiamo tristi, certo, ma anche animati da un alto compito che, da qui in avanti, ci riguarda tutti indistintamente, ovvero quello di prendere ciò che lui ci ha lasciato e farlo germogliare ancora.

Ciao Leo, adesso ci puoi accogliere tutti dentro te.