Il ritorno di Francesco Moneti: nasce il progetto Mousetrap

In fondo c’era da aspettarselo. In fin dei conti due di loro hanno suonato, anzi stanno suonando insieme “solo” dal 1992. Prima la formazione della CASA DEL VENTO, poi sei anni insieme con i MODENA CITY RAMBLERS in giro per i palchi letteralmente in ogni parte del mondo: Italia più volte, Europa, Sudafrica, Cuba, Marocco.
Tutto questo alla lunga lascia il segno. Lascia di sicuro un’amicizia di quelle importanti, che resistono al tempo, alla lontananza, a qualsiasi cosa. E produce una sintonia particolare, produce quell’intesa quando basta un’occhiata e ci si siamo capiti ancora prima di cominciare. Se poi si suona insieme, si sente eccome.
Francesco Moneti e Massimo Giuntini non ne vogliono sapere di mollare. Nonostante le loro strade si siano divise nel 2002, quando Massimo decise che coi Modena aveva dato tutto, sono sempre rimasti in contatto, ed ogni volta che è stato possibile sono saliti insieme sul palco, in contesti diversi e variegati, accomunati sempre da loro due a suonare e sorridere insieme. Fino all’estate 2015, in cui Massimo organizza ad Arezzo la presentazione del suo nuovo cd e chiama Francesco, insolitamente a casa dei suoi nonostante fosse luglio e i Modena fossero ovviamente in giro. Prove? una. Soundcheck? mezz’ora. Ma la solita intesa per cui bastano due parole scambiate all’inizio e Francesco diventa a tutti gli effetti il sesto membro del gruppo. Da qui la decisione di provare anche quel repertorio in trio: si aggiunge la solita, affidabile chitarra di Fabio Roveri e voilà, il gioco è fatto. Una nuova formazione è nata, tre amici che suonano a memoria senza perdere la spontaneità. Brani originali, battute, racconti di storie vissute. Una serata imperdibile. In nome della buona musica e dell’amicizia.

Comunicato stampa