Passeggiare per le vie del Casentino, da oggi, sarà tutta un’altra cosa…
Vi siete mai soffermati a leggere i nomi delle vie? E sapete a chi sono state dedicate e perché? Certo, troviamo nomi più conosciuti, come Guido Monaco o Mino da Poppi, o magari qualcuno, di sicuro, conosce anche chi era Tommaso Crudeli, o Bernardo Dovizi, ma sapete come mai è stata intitolata una via anche a Jacopo Bordoni? E a Francesco Morandini? Chissà, forse abitate proprio in via Fra Achille Tocchi e non vi siete mai chiesti: «ma questo Achille, chi è?».
Da oggi, potrete scoprirlo nelle edicole della vallata, leggendo il nuovo allegato Stradario dei personaggi illustri del Casentino della rivista Casentino Più, ricca, come sempre, di rubriche, immagini e spunti di riflessione. Con oltre 20 nomi di persone che hanno lasciato un segno nella storia del Casentino, la nuova e originale guida vi introdurrà tra le vicende che hanno interessato questi “big”, a volte anche apparentemente sconosciuti, che incrociamo per le strade e le piazze ogni giorno e che, con tanta disinvoltura, a volte, ignoriamo.
Tra figure di spessore storico e politico, tra cui i partigiani Licio Nencetti, Pio Borri e il Generale Raffaello Sacconi, ci avventuriamo tra strade e stradine dedicate a personaggi religiosi, come Fra Lorenzo (all’anagrafe Pio Santini); a individui dal cognome illustre, come i Còrsi di Raggiolo o Buonconte da Montefeltro, che “giunge” a Bibbiena passando direttamente dalla Divina Commedia. Per non parlare poi di Benedetto Bertocci, Giuseppe Bocci, Bernardo Tanucci e ancora, e ancora…
I nomi sono tanti, come tante sono le piazze, le vie e i luoghi a cui sono dedicati. Non potevamo, di certo, raccontarveli tutti, ma, con il solito spirito attento, a volte scrupoloso e a volte sarcastico, ve li presentiamo con la certezza di lasciarvi un qualcosa in Più del nostro caro e sempre Più intimo Casentino.

Buona lettura…