Inaugura a Pratovecchio Stia il Museo del Ferro Battuto

È in programma giovedì 2 settembre (ore 12.00), dopo l’apertura della XXIV edizione della Biennale Europea d’Arte Fabbrile, l’inaugurazione del Museo del Ferro Battuto allestito presso lo storico lanificio di Stia. Uno spazio di oltre 250 metri quadri concesso in comodato gratuito al Comune di Pratovecchio Stia dalla Fondazione Luigi e Simonetta  Lombard e che è stato riqualificato e messo in sicurezza con vari interventi finanziati dall’Amministrazione comunale e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze nell’ambito del bando Spazi Attivi.

Tra i vari lavori effettuati da segnalare un collegamento con l’adiacente Museo dell’Arte della Lana, che permetterà di mettere in connessione le due realtà espositive, creando un polo culturale d’eccellenza. Lo storico lanificio diventa così un luogo d’incontro e condivisione legato alla storia e alla cultura dell’artigianato e del saper fare, un luogo che racconta il passato, vive il presente e ospita il futuro. In mostra una selezione delle migliori opere realizzate nelle varie edizioni del Campionato Mondiale di Forgiatura dal 2003 ad oggi dedicate a vari temi tra i quali Arte Sacra, Animali, Equilibri, Evoluzioni, Plasticità e Fascino della Luce e Genialità MDXIX.

“Il Museo del Ferro Battuto – ha dichiarato il sindaco Nicolò Caleri – vuole rappresentare al contempo la sintesi di oltre 40 anni di storia della manifestazione e un punto essenziale di ripartenza verso un futuro della Biennale sempre più legato alla compenetrazione tra forgiatura, arte e design. È destinato a divenire componente importante dell’offerta turistica e culturale della nostra vallata, estendendo all’intero arco dell’anno la possibilità per il turista di apprezzare il legame del nostro territorio con l’arte fabbrile e l’artigianato artistico. Voglio pertanto ringraziare la Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze per il contributo assegnato e la Fondazione Lombard per la costante collaborazione nella realizzazione di questo importante centro museale e culturale”.