Insediato il Distretto sanitario Casentino: la soddisfazione dei sindaci

Foto di Carlo Gabrielli

Si è insediato ufficialmente ieri martedì 18 gennaio 2022 il Distretto sanitario del Casentino appena ricostituito.

Per la vallata la data ha un grande valore simbolico perché, dopo circa cinque anni, il Casentino ritorna ad essere autonomo sulle questioni della sanità territoriale.

Era il 2016 quando la vallata fu accorpata ad Arezzo e Valtiberina sul fronte socio-sanitario.

La nuova autonomia, conquistata dopo anni di battaglie portate avanti in modo compatto dai sindaci, si espleterà innanzitutto con un maggiore peso politico, e con una rappresentanza diretta sui tavoli regionali e su quelli dei vertici Usl su questioni strettamente inerenti i bisogni e le criticità della vallata stessa.

In questo modo il Casentino sarà presente come tale anche all’interno della conferenza regionale sulla sanità, un’opportunità per i sindaci di vallata di portare i bisogni specifici dei loro cittadini.

Il distretto avrà un potere programmatorio dal punto di vista socio-sanitario e questo rappresenterà una svolta per una pianificazione più mirata dei servizi alla persona e assistenziali che, in territorio montani come il Casentino, hanno bisogno di declinazioni particolari. Si ritorna, in poche parole, alla sanità di prossimità, ad ascoltare i cittadini e a poter agire e programmare in modo diretto e mirato.

Uno dei prossimi passi che dovrà fare il rinato Distretto Casentino, sarà la nomina del Direttore e quindi del Presidente.

Il Sindaco Filippo Vagnoli Presidente pro tempore dell’articolazione zonale commenta: “Un momento storico che saluto insieme ai miei colleghi sindaci come una conquista corale di cui ringraziamo Regione e consiglieri regionali. I compiti del distretto riguardano i servizi socio-sanitari e assistenziali ma va da sé che, con questa nuova autonomia, il Distretto Casentino potrà avere una sua specifica funzione di monitoraggio anche sui servizi ospedalieri. I sindaci uniti per migliorare i servizi alla persona, avranno un nuovo fondamentale di strumento di rappresenta, programmazione e azione diretta sul territorio”.