La pediatra Antonella Oddone va in pensione, il sindaco la omaggia con una targa ricordo

Sono emozionato, molto emozionato perché Antonella è stata la mia pediatra”. Con queste parole e un’emozione che si è palesata negli occhi che a stento hanno trattenuto lacrime di gioia, il Sindaco Filippo Vagnoli sabato 2 ottobre ha omaggiato la Dottoressa Antonella Oddone, storica pediatra del comune di Bibbiena, con una targa ricordo.

Nella targa il Sindaco ha voluto riportare queste parole, condividendo il sentimento con la Giunta e il Consiglio: “Alla Dottoressa Antonella Oddone, una donna che non si è limitata a fare il proprio dovere di medico, ma ha lasciato un’impronta di luce sul territorio e soprattutto dentro le persone che l’hanno incontrata sul loro cammino. Un grazie immenso per la sua dedizione al lavoro ma soprattutto per l’amore che ha saputo moltiplicare per ogni bambino, sostenendolo nella sua unicità, per l’aiuto che ha dato alle giovani famiglie nel difficile compito genitoriale e per le iniziative benefiche di cui è stata promotrice in tanti anni di servizio”.

La Dottoressa Oddone va in pensione lasciando un’eredità molto grande nella  comunità dove ha operato per circa quaranta anni.

Madre di due figli ormai grandi (uno dei quali oggi vive e lavora a San Francisco come designer e l’altro è sceneggiatore), la Dottoressa Oddone è sicura nel dire ai giovani: “Fate quello che vi rende davvero felici e non per accontentare i genitori. Io ho scelto di fare il medico anche contro la volontà di mio padre, medico dal quale ho ammirato, fin da piccola, lo speciale rapporto che aveva saputo costruire con i propri pazienti… da lì ho capito quanto la relazione, la cura e la responsabilità siano essenziali in questa professione”.

Da anni volontaria attiva di Unicef, sostiene l’importanza della cura del bambino in quella sfera che potremmo impropriamente definire “intellettiva”: “I Bambini sono esseri preziosissimi – dice Antonella Oddone – per i quali possiamo fare tanto partendo dalla lettura ad alta voce”. I progetti di lettura come “nati per leggere” l’hanno vista protagonista di tante iniziative benefiche sul territorio.